Questa mattina nella residenza Brancaccio di Matera è stato organizzato il concerto lirico dei solisti di “Opera Studio 2.0” per la rassegna “Musica è Inclusione”, il progetto della Camerata delle Arti ETSche porta la musica nei luoghi dell’accoglienza, della cura e della condivisione sociale.
L’iniziativa ha confermato la volontà della Camerata delle Arti di costruire occasioni autentiche di partecipazione attraverso il linguaggio universale della musica, capace di superare distanze, fragilità e solitudini. Un progetto che negli anni ha trasformato il concerto in un’esperienza di vicinanza umana e di dialogo con il territorio.
Protagonisti del concerto i solisti di “Opera Studio 2.0”, il percorso di alta formazione lirica promosso dalla Camerata delle Arti, dedicato ai giovani talenti del canto. Le loro voci accompagneranno il pubblico in un itinerario musicale emozionante, pensato per condividere bellezza, ascolto e partecipazione in un contesto profondamente significativo.
All’evento ha partecipato anche l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Matera, Angela Braia, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso iniziative che pongono al centro la persona, l’inclusione e il valore sociale della cultura.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Basilicata e del Comune di Matera, e rinnova la collaborazione con le realtà del territorio impegnate quotidianamente nei percorsi di assistenza e accoglienza.
Francesco Zingariello, direttore artistico de “La Camerata delle Arti”, ha dichiarato: “Crediamo profondamente che la musica possa diventare uno spazio di relazione autentica. Portare il repertorio lirico in luoghi come la Residenza Brancaccio significa restituire all’arte la sua dimensione più umana e condivisa. I giovani artisti dell’Opera Studio non offrono soltanto un concerto: donano presenza, ascolto ed emozione a tutta la comunità”.
La foto del concerto (foto www.SassiLive.it)


