Sarà Alex Wyse a far divertire i giovani che festeggeranno in piazza Mario Pagano l’arrivo del nuovo anno, dalle 22,30 e fino alle ore 3 del 1° gennaio, preceduto e seguito dalla musica di Dj Set e di Love Generation 90. Il 3 gennaio, sempre nella stessa piazza, l’appuntamento sarà, dalle ore 21, con la musica di Eugenio Bennato.
Nomi noti al grande pubblico, annunciati dal Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e dall’assessore alla Cultura Roberto Falotico, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli eventi in programma tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
“Speriamo di offrire alla Città di Potenza due spettacoli di grande impatto, che sapranno coinvolgere diverse fasce di pubblico, per trascorrere insieme, in maniera gioiosa, la notte di Capodanno e la serata del 3 gennaio, all’insegna di musica, balli e canti, in grado di riscaldare anche i più infreddoliti, e far divertire tutti”, queste le parole del Sindaco.
Wyse, comasco di nascita, famiglia di origini siciliane, si è formato musicalmente al Chesterton Community College a Cambridge, in Gran Bretagna, proseguendo gli studi nel British and Irish Modern Music Institute (BIMM) di Londra.
Secondo nell’edizione 2022 del talent show di Maria De Filippi, Amici, contemporaneamente ha ottenuto un disco d’oro con la pubblicazione del suo primo lavoro musicale ‘Non siamo soli’.
A novembre dello stesso anno il suo album di debutto: Ciò che abbiamo dentro, con oltre 25.000 copie vendute. Tra i brani di successo estratti dalla raccolta, Mano ferma e Dire, faer, curare, in collaborazione con Sophie and the Giants. Ottimo riscontro dal pubblico anche per i singoli Un po’ di te e La mia canzone per te, quest’ultimo brano scritto con Ermal Meta.
Nel 2024 ha partecipato a Sanremo Giovani col brano Rockstar, ottenendo il secondo posto nella sezione Nuove proposte. Diversi concerti nelle principali città italiane, registrando diversi sold out.
Una carriera lunghissima quella di Eugenio Bennato: “Negli Anni Settanta, da ragazzo, mi inventai la Nuova Compagnia di Canto Popolare, una band musicale che partiva dai modelli degli sconosciuti cantori del sud e cominciò a girare per il mondo. Poi vennero i briganti della storia meridionale, poi vennero i migranti del Mediterraneo, poi venne Taranta Power, che segnò l’ingresso della musica etnica italiana nella World Music. Da sempre una musica delle minoranze, una musica che conta poco nel business della civiltà globale. Musica del mondo è tutto questo. Sono pensieri, idee, ideali, trasformati in parole e musiche senza confini. Ci ritrovo il mio punto di partenza e il mio approdo, la convinzione di allora che la musica possa contribuire a contrapporre alla logica del profitto la logica della bellezza e del contatto umano.” “Non appare esagerato definirlo il grande Maestro della musica popolare italiana. Con Taranta Power ha dato nuova linfa e aperto mercati internazionali alle grandi tradizioni musicali dei nostri sud. Alle soglie dei cinquant’anni di carriera, continua a essere riferimento per la modernità dei suoni e l’attualità dei testi, incentrati sugli argomenti più ‘caldi’ della nostra contemporaneità. Con il Sindaco, verificheremo la possibilità di averlo già per il pomeriggio che precede il concerto, per organizzare un incontro nel quale poter conoscere la sua arte e approfondire i tanti aspetti del suo talento, riconosciuto a livello internazionale”. Eugenio Bennato fonda negli anni Settanta la Nuova Compagnia di Canto Popolare, e nel 1976 Musica Nova. Negli anni Novanta dà avvio, con Taranta Power, ad un movimento che impone la musica etnica italiana nella rete internazionale della World Music. Le pubblicazioni discografiche più significative sono Brigante se more (1980), Taranta Power (1998), Che il Mediterraneo sia (2002), Sponda sud (2007), Questione meridionale (2011), Canzoni di Contrabbando (antologia 2016). “Da che Sud è Sud” (2017). Il 2018 lo vede suonare nelle grandi capitali del mondo arabo africano: Tunisi, Rabat, Il Cairo, Algeri, Tangeri, Orano. Partecipa al festival 7Sois7Luas in Portogallo, ed è invitato dal Parlamento Europeo di Bruxelles a suonare in occasione della giornata dedicata ai diritti umani. Il 1° dicembre 2018 festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza del Plebiscito, Napoli. Nel 2020 esce un nuovo disco, “Qualcuno sulla terra”, e il singolo “W chi non conta niente”. Nell’estate del 2022 esce il nuovo singolo Welcome to Napoli, che diventa l’inno degli eventi di Napoli città della musica. Nel 2023 suona negli Stati Uniti (Los Angeles, San Francisco) e per la prima volta in India, in occasione della festa della Repubblica (New Delhi, Bangalore). Sempre nel 2023, realizza la colonna sonora del docufilm su Massimo Troisi a trent’anni dalla sua scomparsa, prodotto da Raiuno. Nel 2025 Musica dal Mondo, il suo ultimo lavoro discografico.




