Tursi protagonista al Salone del Libro di Torino 2026, soddisfazione sindaco Cosma: “Tursi patria della cultura e del sapere”. Di seguito la nota integrale.
Quando sento dire che a Tursi la cultura sia mancata in questi anni, non posso che sorridere. Ed è proprio con questo spirito che parto per una nuova e prestigiosa avventura che vedrà la nostra Città protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino, la più importante manifestazione editoriale italiana e tra gli eventi culturali più autorevoli d’Europa, luogo di incontro tra scrittori, editori, studiosi e migliaia di lettori provenienti da tutto il Paese.
In questo prestigioso contesto saranno presentate due importanti opere che raccontano la storia, l’identità e la profondità culturale della nostra comunità.
La prima è la tanto attesa “Opera Omnia” del nostro Albino Pierro, poeta e scrittore candidato più volte al Premio Nobel per la Letteratura, autore che ha portato il nome di Tursi nel mondo e che continua a rappresentare uno dei più alti riferimenti della cultura lucana e nazionale.
Avrò l’onore e il piacere di partecipare a questa importante presentazione, anche nelle vesti di Portavoce del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, sabato 16 maggio alle ore 10:30 presso il Padiglione Oval – Stand X82, insieme al Presidente del Parco Letterario Franco Ottomano, al Presidente dei Parchi Letterari Stanislao De Marsanich e ai docenti Giorgio Delia e Alessandra Zuccarelli.
Contestualmente, nel medesimo padiglione e presso lo stesso stand, sarà presentato anche il libro del nostro storico tursitano Salvatore Calciano, dal titolo “Arabi in Lucania – Il caso di Tursi”, alla presenza dell’autore e dell’editore Timoteo Papapietro, opera che approfondisce un tema affascinante e identitario della storia lucana e del territorio tursitano.
Sarà una giornata ricca di significato e di grande prestigio, che consegniamo alla storia della nostra comunità, la quale raramente ha avuto il privilegio di vedere presentate due opere di autori locali in una manifestazione storica e autorevole come il Salone del Libro di Torino.
Tursi sarà presente laddove si costruisce il dibattito culturale nazionale, dimostrando ancora una volta che la nostra terra possiede radici profonde, intelligenze vive e una straordinaria capacità di produrre cultura.
Come amo sempre ribadire: contano i fatti. Le chiacchiere se le porta via il vento.


