Tra Bi Tova Christ-Salomon, giovane autore ventenne della Costa d’Avorio, vince il Premio Energheia Francia 2026

Tra Bi Tova Christ-Salomon, 20 anni di Gohitafla (Costa d’Avorio), con il racconto Les vivants ne répondent toujours ( I vivi non rispondono sempre) vince l’edizione 2026 del Premio letterario Energheia Francia. Menzione per Charles Kayssieh, 21 anni di Pont-de-Veyle, con il racconto Côté jardin (Angolo giardino). Il Premio Energheia Sorbona – del prestigioso Ateneo francese – a Noélie Marchiso, 20 anni di Dompierre-Sur-Mer, con il racconto La femme qui collectionnait les secondes (La donna che collezionava i secondi). L’iniziativa, promossa nel Paese transalpino ha visto il coinvolgimento dell’Institut Français presieduto dalla Direttrice dell’Istituto Florence Alibert; della Sorbona di Parigi con il Professore Sylvain Briens, Direttore del Dipartimento di lingue Nord-europee e lo scrittore Ulf Peter Hallberg. L’opera vincitrice ci immerge in un dialogo impossibile tra un figlio e sua madre, ormai passata nel regno del silenzio. Esplora i meccanismi del dolore, della memoria e della solitudine, così come quei legami invisibili che la morte non sempre riesce a spezzare. In una realtà in cui il quotidiano assume una dimensione perturbante, la scrittura diventa l’ultimo ponte tra i vivi e coloro che continuano ad abitare i nostri ricordi, elevandosi a linguaggio supremo dell’amore. Ricordiamo che i racconti saranno raccolti nell’antologia I racconti del Premio Energheia e sul sito dell’associazione. Il vincitore sarà ospite alla Cerimonia di consegna del Premio letterario Energheia insieme allo scrittore Ulf Peter Hallberg prevista sabato … Leggi tutto Tra Bi Tova Christ-Salomon, giovane autore ventenne della Costa d’Avorio, vince il Premio Energheia Francia 2026