Sara Duarte Brandão conquista il Premio Energheia Portogallo 2026 per raccconti brevi
È la scrittrice ventinovenne Sara Duarte Brandão ad aggiudicarsi l’edizione 2026 del Premio Energheia Portogallo per racconti brevi, con “Mavinga, elefante kizua”. Un testo di singolare sensibilità estetica, segnato da una sperimentazione linguistica, capace di dare visibilità alla parola scritta. Il Bando di concorso nel Paese Lusitano, ha visto il coinvolgimento di Luca Fazzini, Docente All’Università di Lisbona, che ha coordinato la promozione e la selezione dei testi pervenuti, iniseme a Daniela Spina (CHAM/NOVA), Elisa Scaraggi (University of Wisconsin-Madison), Eugenio Lucotti e Filippo Calvi (Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona), oltre all’Ambasciata del Portogallo in Italia. Numerosi i testi, di ottima qualità, pervenuti dai giovani autori e autrici under 30, che hanno colpito per l’originalità, la loro maturità letteraria oltre alla pluralità stilistica, rivelando un insieme di voci promettenti che lasciano il segno nel panorama letterario del Paese. “Mavinga, elefante kizua” racconta l’infanzia di Mavinga, un ragazzo che cresce in un villaggio africano alla vigilia della guerra d’indipendenza. Sensibile e immaginativo, trova nella poesia, nella natura e nella famiglia i mezzi per comprendere il mondo, mentre assiste alla graduale trasformazione della propria comunità sotto il peso della paura, della violenza e della minaccia della guerra. Con il dissolversi dell’infanzia, la memoria, il lutto e il senso di appartenenza diventano elementi centrali nella costruzione della sua … Leggi tutto Sara Duarte Brandão conquista il Premio Energheia Portogallo 2026 per raccconti brevi
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