Sabato 23 maggio 2026, alle ore 18, nella Sala Consiliare Nitti-Bovet del Comune di Melfi è in programma la presentazione del volume “Racconti e Ricordi della Nostra vita” del giornalista scrittore melfitano Antonio Mariano Baldinetti, pubblicato dalla Wip Edizioni di Bari. Evento, che è organizzato dallo stesso autore, con il coinvolgimento del Comune e della locale Pro Loco Federico Il, stante il contemporaneo weekend dedicato alla Pentecoste, storica rievocazione della Pasqua di Sangue del 1528 in città, promette di toccare temi attuali e riflessioni profonde sul nostro territorio del Vulture e ciò che può ad esso legato per fare crescere il turismo grazie ad una giusta e doveroso attività di promozione. Sarà il Sindaco di Melfi, Giuseppe Maglione, ad aprire la serata con un suo doveroso e di certo saluto caloroso, sia personale ai presenti che istituzionale, visto che il tutto si svolge in quella che è la casa comune dei melfitani. La presenza dell’autore Baldinetti, giornalista e quindi a suo agio anche nel ruolo di moderatore dell’incontro, arricchirà l’evento con storie di vita e di amore, quelle che lo stesso ha così al meglio raccolto, e foto ed immagini a corredo, in questa sua quarta pubblicazione, anche se tra collaborazioni, sport ed aiuto per amici, è già a quota 15. Le storie qui narrate, sono frutto sia di incontri personali che professionali dell’autore, e affrontano esperienze di chi ha affrontato varie sofferenze, ma continua a lottare, non si lascia andare sperando in un futuro più giusto e più sereno. Per se, per tutti, con la voglia di pace che è il filo conduttore della nuova pubblicazione di Antonio Baldinetti. Poi la presenza di Marco Bonacaro, Presidente della Pro Loco Federico II di Melfi, o di un suo delegato, condividerà la sua visione sulla grande importanza di poter, in un libro, valorizzare le storie locali e, con esse, promuovere la cultura, come ha voluto fare il giornalista scrittore di Melfi nel suo volume, un qualcosa che così bene si sposa con l’avvio, in città, delle celebrazioni per la Pentecoste, in cui la Pro Loco è così attiva e impegnata per portare qui ogni anno migliaia di turisti. Stefano Ruocco, editore, che ha creduto da subito in questo libro avendo già conosciuto e condivido eventi con lo stesso Baldinetti, si unirà a questo dibattito, evidenziando la grande importanza di celebrare la vita e le esperienze umane, nelle storie e nei romanzi che sempre più appassionano il lettore. Ma, come detto, visto che l’evento coincide con la Pentecoste 2026, certo non mancherà, nel corso dell’incontro, il ricordo della Pasqua di Sangue del 1528 e la sua grande valenza di fede, storia, di attrattiva che, insieme alla oltre millenaria storia della città, rende Melfi tra le mete più scelte della zona e visitate dalla gente. Ospite d’onore la nota attrice napoletana di teatro, cinema, fiction, Antonella Stefanucci, e lei, tornando a Melfi ad oltre 20 anni dal suo essere stata qui per le riprese del film “Io non ho paura” di Salvatores aggiungerà un tocco artistico alla serata, rendendola ancora più speciale, visto che il libro di Baldinetti offre una visione realistica della vita, affrontando argomenti di grande attualità, come rispetto della vita e dell’altro, il no alla violenza sulle donne, pace, inclusione sociale, la tutela del nostro pianeta e tanto altro, attraverso storie toccanti, con cui l’autore invita tutti a riflettere sull’importanza della pace e sull’impegno collettivo per un futuro migliore, per noi e chi verrà dopo di noi. Infine
la presentazione sarà anche un’opportunità per promuovere il territorio del Vulture Melfese, visto che lo stesso autore, nella sua appendice finale del volume, che è dedicata al turismo e ad una vera, profonda promozione del territorio, sottolinea la bellezza dei luoghi storici come Melfi e Venosa, con Federico ed Orazio, la natura ed i laghi di Monticchio, la Via Appia, i vari prodotti tipici e soprattutto un grande testimone della nostra area, l’Aglianico, che consente a tutti i 14 comuni dell’area Vulture il riconoscimento come “Città del Vino 26/27”. Evidenziando il grande potenziale turistico della zona, invitando tutti a scoprirla di più e garantire un futuro più prospero ai giovani. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento significativo, dove la cultura, la memoria e il desiderio di rinascita sono tutto un intrecciarsi, per dare vita a una comunità più unita e consapevole, in virtù di un libro che vuol essere un suo specchio.
Mag 20

