Lunedì 11 maggio, alle ore 18, nella Galleria Civica di Piazza Pignatari a Potenza sarà presentato Rinascita, un cammino nel vuoto abitabile di Michelangelo d’Auria.
All’incontro, inserito nel cartellone del “Maggio potentino” parteciperanno: Roberto Falotico Assessore alla Cultura del Comune di Potenza, Filippo Pugliese, Presidente del Centro Turistico Acli di Potenza, Franco Villani editore e Michelangelo d’Auria, autore.
In occasione della presentazione del romanzo Rinascita. Un cammino nel vuoto abitabile di Michelangelo d’Auria, pubblicato da Villani Editore, arriva un’opera intensa e profondamente contemporanea, capace di interrogare il nostro tempo senza cedere alla superficialità o alle scorciatoie narrative. “Rinascita” non è soltanto un romanzo: è un attraversamento umano, filosofico ed emotivo. Michelangelo d’Auria costruisce una narrazione elegante e meditativa che accompagna il lettore dentro le fragilità del presente, tra crisi personali, smarrimento collettivo e ricerca di nuovi significati.
Il protagonista, Francesco, professore di filosofia disilluso da un mondo che sembra aver smarrito il senso dell’umano, rappresenta la coscienza inquieta di un’intera generazione. Attorno a lui si muovono personaggi vivi, autentici, mai stereotipati, come Carla, bibliotecaria rigorosa e poetessa silenziosa, che compie a sua volta un profondo percorso interiore.
Il romanzo affronta temi centrali della contemporaneità: il rapporto tra uomo e tecnologia, la crisi della parola, il vuoto delle relazioni, la trasformazione della scuola e della società, la difficoltà di abitare il presente senza perdere sé stessi. Ma lo fa con uno stile raffinato, lontano da ogni ideologia o retorica. Le pagine scorrono come un lungo dialogo interiore, capace di alternare riflessione filosofica, memoria, poesia e tensione narrativa.
“Rinascita” è un libro che parla a chi si è sentito almeno una volta fuori posto nel proprio tempo, a chi avverte il bisogno di rallentare, ascoltare, interrogarsi. Un’opera che non offre risposte facili, ma apre spazi di pensiero e di consapevolezza.
La presentazione del volume sarà quindi non solo un appuntamento culturale, ma anche un’occasione di confronto sui grandi temi del nostro presente: il senso della memoria, il valore della parola, la crisi dell’identità contemporanea e la possibilità, nonostante tutto, di una rinascita umana e civile.

