Lunedì 13 aprile 2026 alle ore 17 nella sala convegni del Polo Bibliotecario di Potenza sarà presentato il libro “Il Rinascimento a tavola” di Federico Valicenti, Villani editore, 2026.
Interventi: Luigi Catalani Direttore del Polo Bibliotecario; Angela Lavalle Assessore alle pari Opportunità e Sanità del Comune di Potenza; Franco Villani editore; Federico Valicenti autore.
Con questo volume Villani editore presenta al pubblico un’opera di grande valore storico, culturale e gastronomico, dedicata alla riscoperta di un prezioso manoscritto cinquecentesco attribuito ad Antonio Camuria di Lagonegro, datato 1524. Si tratta di un ricettario rinascimentale che testimonia l’esistenza di una tradizione culinaria colta e articolata anche in Lucania, fino ad oggi poco conosciuta e raramente documentata.
Il libro si articola in una prima parte introduttiva di carattere storico, nella quale vengono ricostruiti il contesto sociale e culturale del Rinascimento lucano, la figura di Antonio Camuria e i legami tra la cucina del territorio e le grandi corti italiane dell’epoca. Vengono, inoltre, messi a confronto i contenuti del manoscritto con le opere dei più importanti cuochi rinascimentali, come Martino da Como, Messisbugo e Ruperto da Nola, evidenziando affinità, influenze e originalità.
La seconda parte del volume è dedicata alla trascrizione integrale del manoscritto, rispettando il linguaggio e la struttura originali, accompagnata da una versione moderna delle ricette, pensata per renderle comprensibili e riproducibili anche dal lettore contemporaneo. Ogni preparazione diventa così non solo una testimonianza storica, ma anche un’esperienza concreta di riscoperta dei sapori del passato.
Completano l’opera apparati di approfondimento che aiutano a interpretare ingredienti, tecniche di cottura e termini antichi, offrendo un quadro chiaro e accessibile anche a chi non possiede competenze specifiche di storia della cucina.
Il volume rappresenta un contributo originale alla conoscenza del patrimonio gastronomico lucano e italiano, unendo rigore storico e piacere della scoperta. Un libro che si rivolge agli studiosi, agli appassionati di cucina storica e a tutti coloro che desiderano comprendere come il cibo, nel Rinascimento, fosse già espressione di cultura, identità e territorio.

