Venerdì 8 maggio 2026 alle ore 17 nella Sala Conferenze Openspace all’interno del Palazzo dell’Annunziata in Piazza Vittorio Veneto 1 a Matera sarà presentato il volume “A History of Matera” di Rosalba Demetrio. L’evento è promosso dalla Fondazione Zétema e dal FAI Basilicata. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Antonio Nicoletti, la lettura del testo sarà accompagnata dalle riflessioni di Raffaello de Ruggieri, Presidente della Fondazione Zétema di Matera, e di Francesca Sogliani, Vicedirettrice DIUSS dell’Unibas e Delegata Regionale Università del FAI Basilicata.
La pubblicazione ripercorre con rigore scientifico la perennità della vicenda insediativa di Matera, partendo dalle origini della sua genesi (la preistoria) fino agli eventi più significativi della nostra età contemporanea.
Il lettore è accompagnato quasi per mano, lungo i declivi della Gravina ed i terrazzamenti delle lame della Murgia all’incontro stimolante e puntuale con le cadenze di vita testimoniate da uno spazio geografico che si è fatto storia. Non è il racconto superficiale e sciatto, condizionato dalla fretta di una guida per visitatori conformisti, bensì la ricostruzione storica della presenza umana sul territorio, senza soluzione di continuità.
Il visitatore attento, che vuole sfuggire al bagliore prodigioso ma effimero della visione urbana di Matera, potrà conoscere i cammini umani che hanno cadenzato i tempi della preistoria, della protostoria, della età classica, del medioevo, dell’età moderna e dell’età contemporanea.
La pubblicazione, in lingua inglese, racchiude uno stimolante scrigno comunicativo, capace di tradurre la visita dell’attento visitatore nella scoperta di un luogo unico e universale testimoniante un ambiente fecondato dalla presenza dell’uomo. Matera, infatti, è la più straordinaria interpretazione urbana della natura.
Rosalba Demetrio sa che Matera non è una città soltanto da guardare, ma una città da capire, perché questo cumulo di roccia (méta) che ha ospitato per millenni donne e uomini è la rappresentazione stessa della eterna vicenda dell’uomo, con le sue altalene temporali di crisi e di vittorie.
Per la forza del messaggio ed il rigore del racconto il volume sarà compagno prezioso per quanti vorranno entrare nella atmosfera irripetibile di Matera.
Le conclusioni dell’opera rappresentano non il lieto fine del libro, ma tracciano con rigore critico l’attuale momento di Matera. Superato il tempo in cui la miseria aveva umiliato le donne e gli uomini, tanto da farli arrossire persino delle proprie virtù, Matera è passata dalla sofferta fragilità sociale alla conquista di un prodigioso civismo attivo, segnato dal riconoscimento Unesco e culminato nella designazione a Capitale Europea della Cultura 2019.
Se è vero che l’eredità del 2019 è stata la reputazione internazionale della città e la fierezza dei cittadini, oggi si vive una pausa … di riflessione, anzi una pausa di pericolosa distrazione, tradotta nella continua mercificazione del patrimonio culturale.
Il libro pone allora questi quesiti: l’attuale turismo di occupazione serve alla città? Come possiamo contenere un turismo mordi e fuggi che erode l’identità del luogo e tradisce la missione culturale della città, tanto da imporre a Mel Gibson di trovare altrove l’unicità perduta di Matera? Il libro di Rosalba Demetrio invita a questo esame di coscienza civica.
Mag 04

