Presentato nel tardo pomeriggio nella Sala “Mario Salerno” della Fondazione Sassi nei Sassi di Matera il libro “La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina” di Andrea Iacomini, portavoce nazionale Unicef Italia.
Donne e bambini nelle guerre dimenticate: alla Fondazione Sassi la testimonianza di Unicef.
Nel mese simbolo dell’8 marzo, dedicato ai diritti e alle conquiste delle donne, la Fondazione Sassi ha acceso i riflettori su chi, nei conflitti contemporanei, paga il prezzo più alto: donne e bambini.
L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione civile sul dramma dei minori e delle madri nei teatri di guerra, dove i diritti fondamentali vengono sospesi o cancellati. Milioni di bambini nel mondo vivono oggi in aree di conflitto, privati della scuola, della sicurezza e spesso degli affetti. In questo scenario, la testimonianza diretta di Iacomini offrirà uno sguardo concreto su ciò che accade quando la guerra spezza vite e futuro.
L’appuntamento ha assunto un significato ancora più profondo per una città come Matera, designata Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Un riconoscimento che richiama la responsabilità delle comunità nel promuovere cultura della pace, tutela dei diritti e solidarietà internazionale.
Dopo i saluti della presidente della Fondazione Sassi, Maria Giovanna Salerno, l’incontro è stato introdotto e moderato dalla direttrice Patrizia Minardi. Sono intervenuti Barbara Coviello, presidente regionale Unicef, don Giuseppe Molfese, presidente regionale Caritas, e Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata.
Patrizia Minardi, direttrice Fondazione Sassi di Matera, ha dichiarato: “Non possiamo celebrare l’8 marzo dimenticando che in molte parti del mondo essere donna significa vivere senza protezione e senza diritti. Nei conflitti armati donne e bambini diventano bersagli indiretti, vittime silenziose di guerre violente e ingiuste. Quando esplode una guerra non cadono solo le bombe, cadono i diritti. E una comunità che si candida a essere luogo di dialogo non può restare indifferente”.
I diritti d’autore del volume saranno devoluti ai progetti Unicef in Ucraina. Un gesto concreto che accompagna una riflessione pubblica sulla tutela dell’infanzia e sulla difesa dei diritti umani, perché la pace non è solo assenza di guerra, ma presenza attiva di giustizia.
La fotogallery della presentazione del libro (foto www.SassiLive.it)








