Nella sala conferenze del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata di Palazzo Lanfranchi a Matera è stato presentato nel tardo pomeriggio il volume Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo, un progetto fotografico di Antonello Di Gennaro, tra i principali interpreti italiani della fotografia d’arte che prende forma dall’esplorazione dell’archivio ultratrentennale del fotografo materano: un corpus di immagini che documenta la continuità di una tradizione artigianale e il suo progressivo dialogo con le pratiche dell’arte contemporanea.
Il libro, curato da Carla Cantore – visual artist, curatrice e docente del Master Universitario di II Livello in Neuroestetica presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – è pubblicato da Sfera Edizioni (Bari) e fa parte della collana MIP – Matera International Photography. Dopo la presentazione sarà disponibile nelle principali librerie di Matera e d’Italia.
Il volume comprende un’introduzione di Antonello Di Gennaro, i saluti di Leo Montemurro e i contributi critici di Antonio Andrisani, Giuseppe Bongiovanni, Carla Cantore, Ciriaca Coretti, Milena Ferrandina, Fiorella Fiore, Ottavio Gurrado, Antonella Mazzilli, Angelo Palumbo, Simona Spinella e Maristella Trombetta.
La genesi del progetto Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo si radica nell’esperienza di Di Gennaro nell’ambito della fotografia antropologica e dell’indagine sociale, nonché nella consolidata esperienza nella realizzazione di circa 80 volumi d’arte, che ha permesso una rilettura critica della creazione in cartapesta.
La sintesi di tali momenti della ricerca visiva dell’autore si ritrovano nelle immagini del libro, che vanno oltre la semplice documentazione: esse restituiscono la dimensione intima del gesto manuale, la sacralità del lavoro e la sospensione temporale propria degli spazi di produzione. Inoltre, la materia della cartapesta e le forme ad essa correlate, attraverso un uso sapiente della luce, della composizione e del dettaglio, si trasformano in opere d’arte, generando narrazioni visive che stimolano la riflessione e il dialogo con lo spettatore.
L’autore Antonello Di Gennaro ha dichiarato: “La fotografia svolge un lavoro essenziale nell’artigianato artistico: è custode di saperi manuali, amplificatrice delle storie umane e motore di riconoscimento pubblico. Attraverso l’immagine il gesto artigiano si fa ricordo e patrimonio, pronto a dialogare con le future generazioni.”
La cartapesta, così come emerge attraverso le fotografie di Di Gennaro e i contributi critici raccolti nel volume, si configura come autentico linguaggio identitario, capace di connettere il patrimonio dell’arte devozionale con le istanze dell’arte contemporanea, diventando veicolo di memoria, tradizione e innovazione.
L’evento è realizzato con il patrocinio di: Ministero della Cultura, Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, Museo di Palazzo Lanfranchi, Regione Basilicata, Consiglio Regionale della Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, APT Basilicata, Camera di Commercio della Basilicata, Rete Fotografia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro e CNA Matera.
All’incontro coordinato da Carla Cantore, curatrice del volume hanno partecipato Antonello Di Gennaro, autore del volume, Antonio Andrisani, regista e sceneggiatore, Giuseppe Bongiovanni, Socio Onorario MIP, Milena Ferrandina, Storica dell’arte, Fiorella Fiore, Storica dell’arte – PhD, Ottavio Gurrado, narratore e testimone, Antonella Mazzilli, docente di discipline grafiche del Liceo Artistico Levi di Matera, Leo Montemurro, Presidente CNA Matera, Angelo Palumbo, Presidente Consorzio di Artigianato Artistico “Altobello Persio” di Matera, Simona Spinella, Presidente Società Coop Synchronos, curatrice MUSMA e Casa Ortega, Maristella Trombetta, docente di Storia dell’Estetica dell’Università Aldo Moro di Bari e Lorenzo D’Addabbo per la casa editrice Edizioni Sfera di Bari.
La fotogallery della presentazione ufficiale (foto www.SassiLive.it)






