Presentati a Matera il libro di racconti “Attraverso le asperità, sino alle stelle” e il romanzo “Due gemelle in cerca di guai” di Marivita Murgese

15 Ottobre, 2018 19:09 |
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La famiglia, l’amore incondizionato e i sacrifici. Sono questi i temi che legano il libro di racconti “Attraverso le asperità, sino alle stelle” e il romanzo  “Due gemelle in cerca di guai”, le due prime pubblicazioni dell’autrice gravinese Marivita Murgese, presentate nel pomeriggio a Matera, nella sala Laura Battista della biblioteca provinciale Stigliani

Al tavolo con l’autrice la giornalista Anna Giammetta e Paola Di Ginosa.

Studentessa di 25 anni iscritta a giurisprudenza, Marivita Murgese ha coltivato negli anni una grande passione per la scrittura, cercando di scrivere storie che non facciano mai sognare il lettore e che invece provino a condurlo ad una riflessione attenta della realtà che ci circonda, troppo spesso data per scontata.

“Attraverso le asperità, sino alle stelle” narra di due vite, quelle di Rita ed Edward, estranei tra loro ma legati inconsapevolmente da un bagaglio di sofferenze e fragilità comuni, e con la stessa voglia di riscattarsi dalle asperità che la vita ha mostrato loro troppo giovani: vivere in una famiglia che cresca e si rinnovi è il loro auspicio , essendo, nonostante tutto, l’unica allegria delle loro giornate.
Due storie , un richiamo ai valori ormai persi, il coraggio, nonostante le difficoltà proiettate dalla vita, lasciano, tuttavia, la possibilità di riflettere sul bene e perché no, un giorno, trovarsi abbagliati da un margine di luce che racchiude speranza nei cuori…solo allora, i due giovani, sentiranno di aver raggiunto le stelle.

“Due Gemelle in cerca di guai” edito dalla Booksprint edizioni è il romanzo d’esordio di Marivita Murgese.
Il romanzo è caratterizzato dalla presenza di lunghi dialoghi tra i vari protagonisti. Una scelta voluta per evidenziare la carenza delle conversazioni tra gli adolescenti, troppo occupati nel “colloquiare” solo attraverso i social network o degli smartphone. Verranno evidenziate delle situazioni assurde che possono crearsi in apparenza solo nei film e che lasciano intuire come una frase non detta, o pronunciata a metà, induce a comprendere altro, di gran lunga lontano dalla verità. Verranno fuori le amicizie, il senso di solidarietà, il saper ascoltare e il capirsi. Il tutto mescolato da alcune storie che purtroppo esistono nel quotidiano, quali la perdita di una persona cara o l’essere lasciati in un orfanotrofio, sperando di vedere arrivare qualcuno che dia al bambino una identità sua-propria.

Nella foto in basso l’autrice Marivita Murgese con le sue pubblicazioni ed insieme ad Anna Giammetta e Paola Di Ginosa

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