Una serata di cultura, emozioni e riconoscimenti quella vissuta il 29 agosto nella magnifica cornice di Piazza Palazzo Spinelli, gremita di pubblico e animata dalla presenza di numerosi ospiti. Protagonista di uno dei momenti più significativi della serata è stata Agnese Belardi, educatrice, donna di cultura e presidente del Salotto Donata Doni, alla quale è stato conferito il Premio “Notte in Note”, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione.
A guidare e coordinare la manifestazione è stato il patron Raffaele Santoro, presidente e coordinatore del Premio, che negli anni ha saputo trasformare “Notte in Note” in un appuntamento capace di valorizzare personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della cultura, dell’arte, dell’impegno sociale e della vita civile.
Per Agnese Belardi, il riconoscimento rappresenta un ulteriore tassello di un percorso lungo e intenso. Per tanti anni impegnata nel mondo della scuola come educatrice, Belardi ha continuato a mettere la propria esperienza e le proprie competenze al servizio della cultura e dell’associazionismo, attraverso le numerose iniziative promosse dal Salotto Donata Doni.
Un premio, dunque, che arriva a riconoscere non soltanto una carriera, ma una presenza costante nel panorama culturale e associativo. Sono tanti i riconoscimenti che hanno accompagnato negli anni il percorso di Agnese Belardi, ma ognuno di essi, come lei stessa sottolinea, rappresenta soprattutto una nuova responsabilità e una nuova motivazione per andare avanti.
Ed è proprio il tema dell’andare avanti a caratterizzare il significato più profondo di questo premio. In un momento nel quale, secondo Belardi, non sempre le istituzioni sembrano prestare la necessaria attenzione alle realtà associative indipendenti, il riconoscimento di “Notte in Note” assume un valore ancora maggiore.
La cultura non dovrebbe avere colore politico né essere condizionata da appartenenze o vicinanze. Le associazioni dovrebbero poter essere valutate per ciò che fanno, per la qualità dei loro progetti e per il contributo che offrono alla comunità, non per le loro eventuali affinità con questo o quel mondo politico.
È questa la convinzione che continua ad alimentare l’impegno di Agnese Belardi: la cultura come spazio libero, l’educazione come strumento di crescita e l’associazionismo come luogo di partecipazione e confronto.
Nella splendida Piazza Palazzo Spinelli, davanti a un pubblico numeroso, il Premio “Notte in Note” ha così aggiunto un nuovo riconoscimento a una donna che ha fatto dell’impegno culturale una parte importante della propria vita.
E per Agnese Belardi, più che un punto d’arrivo, questo premio rappresenta una nuova forza per continuare a lavorare, proporre idee e difendere il valore della cultura libera e indipendente.
Ago 30

