Continua la selezione dei testi letterari dei diversi Paesi europei coinvolti nel Premio Energheia Europa. È la volta della Grecia che vede vincitrice la ventitreenne Myrto-Taxiarchoula Katsarou, con il racconto Pericolosamente fatiscente. Menzione all’altra autrice, anche lei ventitreenne Varvara Kafetzì, con il testo Tra i piani.
Il Paese ellenico, è stato coinvolto in questa edizione del Premio Energheia Europa, grazie al sostegno dell’Ambasciata Ellenica in Italia, alla collaborazione del Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università Nazionale Capodistriaca di Atene e al impegno della dottoressa di Letteratura Italiana e Comparata Maria Chatzikyriakidou, che ha coordinato le varie fasi del concorso.
alla sesta partecipazione della Grecia al Premio, le candidature sono aumentate sia in qualità sia in quantità, in linea con la crescente diffusione degli studi di Scrittura Creativa nel Paese, che negli ultimi anni hanno conosciuto un significativo sviluppo. Presso le principali università elleniche sono stati istituiti numerosi corsi di laurea magistrale e, anno dopo anno, cresce anche il numero dei percorsi di formazione, sia in presenza sia a distanza, promossi da enti pubblici e privati. Non sorprende, pertanto, che la maggior parte dei partecipanti provenga proprio da questo ambito accademico. I racconti presentati si sono distinti per la qualità della scrittura, la ricchezza dei contenuti e l’originalità delle proposte narrative, rendendo il lavoro della giuria particolarmente impegnativo.
Per la selezione dei finalisti, in una prima fase è stato allestito un comitato di lettura che ha valutato i racconti in lingua originale composto da: Natassa Goutzikidou: scrittrice e direttrice editoriale delle pubblicazioni Hydroplano; Eleni Oikonomou: scrittrice e vincitrice della menzione del Premio Energheia Grecia nelle edizioni 2021 e 2022; Yorgos Mylonas: docente di lingua italiana, traduttore, MA in Filologia Italiana; Thodoris Niapas: docente di lingua italiana, MA in Filologia Italiana; Anastasia Apostolidou, filologa di Letteratura Neogreca e laureanda magistrale in Scrittura Creativa; Chrysa Goutzikidou: docente di lingua italiana e dottoranda di ricerca in Letteratura Italiana; Andreas Moungolias: Formatore per l’educazione degli adulti, Ingegnere Informatico presso il Ministero dell’Istruzione di Cipro;.
Successivamente un Giuria in Italia ha valutato i primi quattro racconti finalisti selezionati dal Comitato di lettura ellenico, designando il racconto vincitore dell’edizione 2026.
Le altre autrici finaliste sono Vasilikì Doxarà, con L’orologio delle 11:47 e Eftichia Kiosè, con Un giorno nel corpo di una donna.
Myrto Taxiarchoula Katsarou: Ha 23 anni ed è originaria di Mytilene. È laureata presso il Dipartimento di Formazione degli Insegnanti della Scuola dell’Infanzia dell’Università della Macedonia Occidentale e attualmente è studentessa del corso di laurea magistrale in “Scrittura Creativa” presso la stessa università. Si occupa di tematiche legate all’educazione, alla letteratura per l’infanzia e alla scrittura creativa. Ama la letteratura sia come lettrice sia come autrice e predilige libri che esplorano le relazioni umane e le emozioni. Non ha un autore preferito in particolare, poiché ritiene che ogni libro e ogni autore abbiano qualcosa di unico da offrire. Per questo motivo trae ispirazione da molti scrittori diversi. Attraverso la scrittura cerca modi per esprimere pensieri, emozioni e piccole storie della vita quotidiana.
Varvara Kafetzi: ha ventitré anni ed è laureata presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione per l’Infanzia dell’Università della Macedonia Occidentale. La sua passione per la Scrittura Creativa è nata durante gli studi universitari, intrecciandosi con l’interesse per il modo in cui la scrittura può fungere da strumento di espressione, empowerment e creatività. La sua tesi di laurea si è concentrata sul contributo della Scrittura Creativa nella gestione dell’ansia e nel rafforzamento dell’autostima nei bambini in età prescolare. Ama la letteratura e i libri per l’infanzia, che rappresentano per lei una costante fonte di ispirazione. È particolarmente interessata al collegamento tra la Scrittura Creativa, la Lingua dei Segni e l’educazione inclusiva. Questa è la sua prima partecipazione in un concorso letterario.
Ricordiamo che la vincitrice sarà ospite dell’associazione per il Corso di Scrittura Internazionale in programma dal 7 al 12 Settembre 2026 e presente alla Cerimonia di consegna del Premio la sera del 12 presso il Palazzo Lanfranchi.

