Lunedì 25 agosto 2025 alle 19 presso la libreria Mondadori in Piazza Vittorio Veneto 16B a Matera è in programma l’evento “Poeticamente Abitiamo – Poesia per la città”, con il dialogo tra Silvana Kuhtz e Silvia Parentini. Si ragionerà su queste domande: Che cosa hanno in comune Architettura e Poesia? Che cosa può fare la poesia per la città? L’incontro sarà un dialogo tra le due autrici e l’architetto Marco Laterza, con letture poetiche dal libro, di Enrica Montrone.
L’evento è inserito nel cartellone del Festival della Parola 2025 Abitare Poeticamente la Città | Stàmina stories, organizzato dall’associazione culturale Leggo quando Voglio – Poesia in Azione e patrocinato dal Comune di Matera.
Le autrici, Silvana Kuhtz e Silvia Parentini, l’una ingegnera e poeta, l’altra architetta, stanno riflettendo da qualche anno sul fatto che a volte gli uni, gli architetti, hanno bisogno degli altri, i poeti. Il linguaggio tecnico del progetto si traduce in linee, prospetti, piante, e non sempre racconta la vita che c’è oltre i muri, la vita delle persone che abiteranno quegli edifici. E invece il poeta può farlo.
E da qui Silvana e Silvia hanno pensato di creare una collana di libri sperimentali, dal titolo Poeticamente Abitiamo-poesia per l’architettura, in cui mettono insieme proprio queste esigenze creative ed espressive.
Le case, le città, le piazze sono progettate da architetti e ingegneri. Raramente si pensa che questi tecnici abbiano qualcosa in comune con i poeti, perché prima di costruire devono progettare e prima di progettare devono avere un’idea (possibilmente ispirante). In pratica inventano mondi, e poi li fanno diventare realtà. Anche i poeti inventano mondi, guardano oltre, scoprono sentimenti ed emozioni, che sono realtà.
“Poeticamente Abitiamo è la collana di poesia e fotografia per l’architettura e la cittadinanza” – dicono Silvana Kuhtz e Silvia Parentini – “risultato della ricerca che conduciamo tra partecipazione e didattica. Il poetare non è cesura dal quotidiano, volo di fantasia, ma un modo per riportare l’uomo sulla terra, restituendolo all’essenza propria dell’abitare, dell’aver cura. La parola poetica, supportata dalla fotografia, genera visioni che incoraggiano a scavalcare il semplice guardare, a concentrarsi sulle pieghe, nelle fessure, negli stralci di progetto, a immaginare luoghi, perché sia il poeta che l’architetto immaginano mondi che ancora non esistono”.
Il volume di cui parleremo racconta di presente e passato, città dolenti, aree degradate e da recuperare, ci interrogheremo sull’abitare la memoria, il presente e il futuro e sul come abitare per restituire umanità e poesia.
Scegli vetture a basso consumo. L’Associazione Culturale Leggo quando Voglio | Poesia in Azione ha da sempre, tra gli obiettivi, la cultura della sostenibilità. Per questo motivo la comunicazione di tutti gli eventi del Festival della Parola 2025 | Abitare poeticamente la città è attenta a tutti gli aspetti della tutela ambientale.
Festival della Parola | Abitare poeticamente la città, con il patrocinio del Comune di Matera, coordinato da LeggoQuandoVoglio | Poesia in Azione, partners: Mondadori Bookstore Matera, Nature-City Lab-Unibas, MateraHub, Liceo Duni-Levi, Scuola Pascoli, Noi Ortadini Aps, Arterìa, University of Ljubljana, Atomic TV, Genes, Arenz&Antich Editores.

