È disponibile il nuovo libro di Mara Sabia, autrice, studiosa e poetessa lucana, dal titolo “Lettere dalla clinica. Il tema della malattia mentale e dell’internamento nell’opera in prosa di Amelia Rosselli e nelle lettere inedite al fratello John”, un saggio scientifico dedicato alla figura e all’opera in prosa di Amelia Rosselli, tra le voci più complesse e originali della letteratura italiana del Novecento che ebbe ampi contatti con la Basilicata, grazie al suo stretto rapporto con il poeta tricaricese Rocco Scotellaro.
Pubblicato da Edizioni ETS di Pisa, il volume si inserisce nell’ambito degli studi di critica letteraria e affronta in maniera rigorosa e documentata il rapporto tra scrittura, esperienza clinica e dimensione psichica nell’opera rosselliana.
Il saggio analizza in particolare il tema della malattia mentale in alcune opere in prosa di Amelia Rosselli con materiali epistolari inediti, indirizzati al fratello John dalla celebre clinica diretta dalla famiglia Binswanger – dove la poetessa fu ricoverata negli anni Cinquanta – che Sabia ha ritrovato presso il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia e vengono qui proposti per la prima volta. Ne emerge un’indagine approfondita sul linguaggio poetico e narrativo, capace di restituire la complessità di un’esperienza esistenziale segnata dal trauma, dalla memoria e dalla ricerca espressiva.
“Lettere dalla clinica” si distingue per l’approccio interdisciplinare, che intreccia letteratura, psicoanalisi e storia culturale, offrendo nuove prospettive critiche su una delle autrici più studiate del secondo Novecento.
Il volume è inoltre disponibile in accesso aperto ed è scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice Edizioni ETS, rendendo il lavoro accessibile a studiosi, studenti e lettori interessati.

