Domenica 18 maggio 2025 alle 10,30 al Salone del Libro presentazione del ritratto a più voci voluto dall’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese e patrocinato dal Ministero della Cultura e Rai Basilicata. “C’erano poche probabilità che un uomo della pianura potesse trovare una seconda dimora nelle ventose terre della Basilicata. Eppure, Angelo Gilardino, di cultura piemontese, incontrò la Lucania”.
La Basilicata sarà ospite della Regione Piemonte al Salone del Libro 2025 nel nome di Angelo Gilardino, il maestro e compositore di Vercelli innamorato di Lagonegro, paese al confine del Parco Nazionale del Pollino, a poca distanza da Maratea, la perla lucana del Tirreno. A Lagonegro ha trascorso lunghe estati e alcune tappe professionali della sua lunga e intensa carriera internazionale. Considerato l’erede del maestro Andrés Segovia (è stato anche direttore della fondazione intitolata al celebre chitarrista spagnolo) ha trasmesso il suo dono a molti suoi allievi. Tra i fortunati c’è anche chi negli anni ha conosciuto a Lagonegro al Festival Internazionale della Chitarra che lì si svolge da oltre 40 anni grazie all’impegno dell’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese fondata dal maestro Pino Racioppi e presieduta dal chitarrista Pietro Cantisani. L’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese grazie al patrocinio, tra gli altri, del Ministero della Cultura e della Rai Basilicata ha pubblicato il libro “Angelo Gilardino. Ritratto di un artista” (Brigante Editore). Il lavoro a più voci sarà presentato al Salone del Libro domenica 18 maggio alle 10:30 nello Spazio Arancio della Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione Culturale Musicale piemontese “Angelo Gilardino”. Parteciperanno l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli e la direttrice dell’Apt Basilicata Margherita Sarli. A parlare di una delle figure più influenti della musica colta contemporanea ci saranno Luigi Attademo, Pietro Cantisani, Marco De Santi, Ilaria Navarra, Gianni Nuti. Conduce la giornalista Elisa Forte. La presentazione sarà arricchita dalle musiche di Gilardino eseguite dagli allievi dell’Accademia di Alto Perfezionamento Angelo Gilardino di Vercelli: Gianluca Daglio, Andrea Albini e Edoardo Tritto. L’evento sarà l’occasione non solo per raccontare l’intenso legame tra Gilardino e la Basilicata ma anche per presentare la Stagione Concertistica 2025 dell’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese. L’apertura della stagione sarà il 21 giugno 2025 alle 11 al Salone delle Feste del Museo di Capodimonte (Napoli) per la Festa Europea della Musica con il concerto del talentuoso e giovane pianista Raffaele Battiloro accompagnato dal Quartetto d’archi dell’Orchestra Scarlatti. Evento centrale della stagione è il 42° Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro dal 20 al 30 agosto 2025 con sei concerti che mettono in scena la chitarra in tutte le sue versioni: dalla classica a quella acustica, dalla chitarra jazz fino a quella manouche di Stochelo Rosenberg, che aprirà il Festival nello stile di Django Reinhardt. Altro evento internazionale è il concerto di Antoine Boyer & Yeore Kim, unica tappa italiana a Lagonegro (Potenza). Programma: 20 agosto – Stochelo Rosenberg Italian Vibes Stochelo Rosenberg, Pietro Cantisani, Felice Del Gaudio 22 agosto – Andrea Albini & Alessandro Ciusani 24 agosto – Antoine Boyer & Yeore Kim 26 agosto – Favole di Libertà – Massimo Wertmuller (voce narrante), Leonardo Spinedi (violino), Marcello De Carolis (chitarra) 28 agosto – Fabio Zeppetella & Umberto Fiorentino 30 agosto – Edoardo Tritto & Lala Murshudli Mentre l’autunno sarà il momento della rassegna jazz con artisti di rilievo nazionale da Daniele Bonaventura a Pietro Condorelli. Al Salone del Libro di Torino si parlerà dell’importanza che ha avuto Angelo Gilardino per la nascita del Festival Internazionale di Lagonegro e sarà un’occasione per unire musica, cultura, territorio e memoria.
Insomma, un calendario denso e ricco di nomi prestigiosi del panorama musicale chitarristico. Con la Basilicata che si conferma crocevia artistico internazionale, anche grazie all’eredità di Angelo Gilardino.




