Si è conclusa con grande entusiasmo l’uscita didattica che, nella mattinata del 5 febbraio 2026, ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Semeria-Minozzi-Festa” di Matera presso l’Auditorium “Gervasio”. Le classi coinvolte (2^A, 2^C e 2^E dei plessi Festa e Cappelluti, insieme alla sezione C del plesso Manzi) hanno partecipato a un intenso dibattito con Arturo Mariani, autore del libro dal titolo emblematico: “Proabilità”.
L’evento è stato promosso dall’Associazione Giovanni Manicone di Matera, nell’ambito del Progetto: “Insieme per la Vita – Educare alle Relazioni”. L’iniziativa si rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di promuovere la crescita personale e la consapevolezza emotiva. Il focus è fornire ai giovani strumenti per trasformare gli ostacoli in opportunità, incentivando il rispetto verso sé stessi e gli altri.
L’organizzazione ha dimostrato come la scuola possa aprirsi al territorio in modo dinamico. Mentre le classi dei plessi Nicola Festa e Cappelluti hanno raggiunto l’auditorium a piedi, gli studenti del plesso Manzi di Borgo La Martella hanno utilizzato i mezzi pubblici e bus dedicati, trasformando lo spostamento in un primo momento di educazione alla mobilità e alla cittadinanza. L’importanza di questa iniziativa risiede nella volontà della Dirigente Scolastica, Arcangela Paolicelli e del corpo docente di portare, di tanto in tanto, l’apprendimento fuori dalle mura scolastiche, offrendo ai ragazzi un contatto diretto con figure ispiratrici.
Arturo Mariani non è solo un autore di successo, ma un esempio di resilienza e determinazione. Al centro del dibattito c’è stata la presentazione del suo libro “Proabilità”. L’opera esplora l’idea che, nonostante le variabili della vita e le condizioni avverse che ognuno può incontrare (siano esse fisiche, sociali o personali), è la forza di volontà a determinare il risultato finale. Il concetto fondamentale è trasformare il limite in risorsa, cambiare prospettiva e imparare a guardare non ciò che manca ma ciò che c’è e costituisce capacità, valore e spinta per andare avanti. Un cambio di parola, da dis-abile a pro-abile che invita tutti a costruire per se stessi e per gli altri un pensiero e una realtà nuovi.
L’interesse degli alunni è stato tangibile. L’evento ha mostrato ancora una volta come l’educazione dei giovani non passa solo attraverso i programmi ministeriali, ma si costruisce giorno dopo giorno attraverso l’empatia e il confronto. Collegare il mondo della scuola a testimonianze di vita vissuta come quella di Mariani permette agli studenti di sviluppare un pensiero critico e una sensibilità che saranno fondamentali nel loro percorso di crescita. Al termine dell’incontro, i ragazzi sono rientrati nei rispettivi plessi, portando con sé non solo un autografo, ma una nuova consapevolezza su quanto il futuro, in fondo, sia una partita tutta da giocare.
“Insieme per la vita – educare alle relazioni. Dalle difficoltà alle opportunità: la magia dello sport” con Arturo Mariani a Matera: docenti e studenti Istituto Semeria all’incontro organizzato dall’associazione Giovanni Manicone: report integrale
Si è svolto il 5 febbraio scorso nell’Auditorium Gersavio di Matera l’incontro-evento “Dalle difficoltà alle opportunità: la magia dello sport”, inserito nel progetto “Insieme per la Vita – Educare alle Relazioni”, promosso dall’Associazione Giovanni Manicone e patrocinato dal Comune di Matera, da Sport e Salute e dal CONI Basilicata.
L’evento, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado, ha registrato il tutto esaurito nella mattinata ed è stato replicato nel pomeriggio presso l’Istituto Comprensivo Fermi, coinvolgendo centinaia di studenti, docenti, genitori e il Gruppo Scout AGESCI Matera 4.
Il progetto ha posto al centro il valore delle emozioni, delle relazioni e della crescita personale, offrendo ai giovani strumenti concreti per trasformare le difficoltà in opportunità.
Protagonista dell’incontro è stato Arturo Mariani, atleta internazionale, mental coach e fondatore dell’ASD Roma Calcio Amputati, che ha condiviso la sua esperienza di vita e di sport come esempio di resilienza, coraggio e determinazione. La dott.ssa Alessia Fiore, psicologa e mental trainer, ha guidato un momento di riflessione sulle difficoltà dell’età adolescenziale e sull’importanza delle relazioni.
Un passaggio particolarmente significativo dell’evento è stata la proiezione del video-messaggio del Ministro per le Disabilità, che ha voluto ringraziare pubblicamente l’Associazione Giovanni Manicone per il suo impegno nell’inclusione e nella crescita personale. Il Ministro ha evidenziato come sia fondamentale educare alle relazioni, permettendo a ciascun giovane di far emergere i propri talenti oltre ogni limite, trasformando le difficoltà in opportunità e speranza.
È intervenuto inoltre il professor Gianni Fontanarosa, co-organizzatore dell’evento, insegnante e maestro nazionale, da anni impegnato nei progetti dell’Associazione, richiamando i veri valori dello sport come strumento educativo e inclusivo. Nel corso della giornata gli è stato conferito un riconoscimento da Sport e Salute e dal CONI Basilicata per la sua capacità di fare dello sport un ponte di valore e speranza.
L’incontro ha confermato il ruolo dell’Associazione “Giovanni Manicone” come realtà impegnata nella promozione di percorsi educativi fondati su sport, scuola e solidarietà, con l’obiettivo di accompagnare i giovani in una crescita consapevole e inclusiva.
Quello che diamo non sempre torna, ma quello che diamo è quello che siamo.



