E’ stata l’associazione Anziani Uniti di Matera in piazza Firenze, nel quartiere Villalongo, ad ospitare nel tardo pomeriggio l’incontro con la scrittrice e poeta Ilaria Palomba per il primo appuntamento dell’11^ edizione di Amabili Confini.
L’incontro è stato dedicato alle sezioni “Poesie dai quartieri”, “Poesie Fuori Zona” e “Racconti dai quartieri” e sono stati annunciati i testi scelti tra tutti quelli pervenuti alla redazione sul tema “Labirinto”.
– per la sezione “Poesie dai quartieri”, sono state selezionati i seguenti componimenti:
“Labirinto” di Gianluca Osoria, “Passi” di Mariangela Manicone e “Labirinto” di Andrea Patrissi;
– per la sezione “Poesie Fuori Zona” i componimenti scelti sono:
“Via d’uscita” di Vittoria Natalia Abate e “Nella stanza senza uscita” di Assunta Spedicato;
– per la sezione “I racconti dai quartieri”, i testi selezionati sono:
“Il confine tra di noi” di Aldo Locantore e “La persona nello specchio la riconosci?” di Morgana Domenichiello
E’ stata inoltre proclamata la poesia vincitrice del concorso di scrittura “I colori dell”immaginazione”, per la sezione “verde” (poesia), riservato agli studenti delle scuole superiori: la vincitrice è la poesia “Tra le pieghe del silenzio” di Giusy Martoccia.
Nella prima parte dell’incontro si è svolto il dialogo tra gli autori dei testi selezionati e la scrittrice ospite, mentre nella seconda parte si parlerà del suo romanzo Purgatorio (Alter Ego, 2025), presentato al Premio Strega 2025.
È un memoir autobiografico in cui l’autrice racconta i mesi trascorsi in un’unità spinale dopo un tentativo di suicidio: il dolore fisico e mentale, il percorso di riabilitazione e la difficile risalita verso la vita. Scritto con uno stile lirico e un lessico di grande densità, il libro è stato accolto dalla critica come un’opera di piena maturità narrativa, capace di raccontare un’esperienza estrema senza cedere all’autocommiserazione.
Ilaria Palomba, pugliese di origine, romana d’adozione, è nata nel 1987.
Ha pubblicato i romanzi
Fatti male (Gaffi, 2012, tradotto in tedesco per Aufbau-Verlag), Homo homini virus (Meridiano Zero, 2015, “Premio Carver” 2015), Brama (Giulio Perrone Editore, 2020), Vuoto (Les Flâneurs, 2022, “Premio Oscar del Libro” 2023, presentato al “Premio Strega” e menzione romanzo innovativo/sperimentale al “Premio Terre di Puglia”) e Purgatorio (alterego edizioni, 2025).
Le sillogi poetiche Città metafisiche (Ensemble, 2021), Microcosmi (Ensemble, 2022, menzione d’onore al “Premio Semeria” 2021 e “Premio Virginia Woolf” al “Nabokov” 2023), Scisma (Les Flâneurs, 2024, “Premio Libro Irregolare”).
Ha partecipato alle antologie Il mestiere più antico del mondo? (Elliot, 2017), L’ultimo sesso al tempo della peste (Neo, 2020).
Ha fondato il blog letterario “Suite italiana” e attualmente collabora con la rivista “La Fionda”.
L’incontro è stato introdotto daFrancesco Moro mentre hanno conversato con l’autrice, Isabella Marchetta e Marianna Busiello.
La fotogallery dell’incontro (foto www.SassiLive.it)



