La città di Matera protagonista con il sindaco Nicoletti e l’assessore alla cultura Simona Orsi nella serata di venerdì 10 luglio a Polignano per la 25^ edizione del festival “Il libro Possibile”. Di seguito report integrale di venerdì 10 luglio e programma di sabato 11 luglio.
Voci tra le bombe che non smettono d’informare, narrazioni di uno scacchiere geopolitico in costante cambiamento, la narrativa best seller in Italia e all’estero: straordinario parterre culturale a Polignano a mare di venerdì 10 luglio per la terza serata de Il Libro Possibile, il festival diretto da Rosella Santoro e giunto alla sua 25^ edizione, che fino all’11 luglio anima il suggestivo borgo affacciato sull’Adriatico con un fitto programma di narrativa, attualità, scienza, economia, sport e impegno civile.
La giornata di venerdì 10 luglio ha seguito il filo conduttore di questa edizione ‘antologica’, “Discorso all’umanità”, ispirato al celebre monologo finale di Il grande dittatore di Charlie Chaplin, e si snoda tra grandi inchieste internazionali, divulgazione scientifica, narrativa, satira politica e un atteso riconoscimento alla leadership femminile.
Il dovere di informare che si fa atto di resistenza per una testimonianza di coraggio da una delle aree più martoriate della guerra. È Wael Al-Dahdouh, giornalista palestinese, capo della redazione di Al Jazeera a Gaza e simbolo del giornalismo che racconta il conflitto pagandone il prezzo più alto sulla propria pelle, nell’incontro Resistere raccontando. La voce di Gaza. «Bisogna continuare a trasmettere immagini e parole, senza fermarsi» ripeteva con fermezza dopo ogni lutto subito. Per Al-Dahdouh, raccontare non è solo fare informazione: è un atto di resistenza, un modo per dare memoria a ciò che accade e tenere viva, anche nel dolore, la speranza di poter un giorno ricostruire. L’incontro, presentato dalla corrispondente in Medio Oriente di Repubblica, Francesca Borri, vedrà l’intervento di Nabil Salameh, voce dei Radiodervish, a lungo collaboratore di Al Jazeera.
Lo sguardo internazionale del Libro Possibile si è concentrata sul nuovo ordine mondiale con Vittorio Emanuele Parsi, politologo e docente della Cattolica di Milano e Lorenzo Tondo, corrispondente internazionale del Guardian, dove si occupa di Sud Europa e di temi legati alla crisi migratoria. Parsi è autore di Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale (Bompiani), saggio sul ritorno delle logiche imperiali e sulla necessità per l’Europa di difendere le democrazie in un mondo dominato dalla forza. Tondo in Trame di guerra. I molti volti di un unico conflitto, dall’Ucraina al Medio Oriente (Mondadori) porta il pubblico dentro i fronti contemporanei, dove Ucraina, Gaza, Siria, Iran, propaganda, armi e interessi globali diventano fili di una stessa trama. Entrambi gli incontri sono condotti dalla giornalista di Sky TG24 Stefania Pinna.
Con la saga dei Florio ha firmato uno dei più importanti casi editoriali italiani degli ultimi anni. Atteso appuntamento dedicato alla narrativa, quello che vede protagonista la scrittrice Stefania Auci, che con I Leoni di Sicilia e L’inverno dei Leoni ha conquistato oltre un milione e mezzo di lettori in Italia e ispirato l’omonima serie diretta da Paolo Genovese, con Michele Riondino e Miriam Leone. In L’alba dei Leoni (Nord) riapre il racconto tornando alle origini della famiglia Florio, alla Bagnara Calabra del ‘700. Ha presentato la giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Alice Scolamacchia.
Andando ad approfondire gli altri appuntamenti, in piazza Aldo Moro la serata si è aperta con il racconto di Matera, designata insieme a Tétouan, in Marocco, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 dall’Unione per il Mediterraneo e dalla Fondazione Anna Lindh.
Il tema è stato affrontato con Federico Quaranta, conduttore e autore televisivo e radiofonico, volto Rai legato al racconto dei territori e oggi alla guida di Linea Verde e voce storica di Decanter su Rai Radio2, e Antonio Nicoletti, sindaco del comune lucano: un’occasione per raccontare la città come laboratorio di diplomazia culturale, ponte tra Europa, Africa e Mediterraneo, e per approfondire il programma Terre Immerse, che valorizza aree interne, paesaggi, comunità e creatività.
Mariangela Pira, giornalista di Sky TG24 esperta di economia, mercati e geopolitica economica, con una lunga esperienza tra ANSA New York, Class CNBC, Tg5, La7 e reportage internazionali, ha guidato il pubblico alla scoperta del mondo della finanza. Con 24 parole per capire l’economia (Chiarelettere) offre una bussola per orientarsi tra mercati, dazi, crisi globali, risparmio, investimenti e alfabetizzazione finanziaria. Dialoga sul palco con Emanuele Di Palma, presidente della BCC San Marzano.
“L’educazione finanziaria rappresenta oggi una delle sfide più importanti per costruire comunità più consapevoli e resilienti – ha dichiarato il presidente della BCC San Marzano, Emanuele di Palma – Come banca di credito cooperativo sentiamo la responsabilità di contribuire alla crescita culturale dei nostri territori, mettendo a disposizione competenze, occasioni di confronto e strumenti utili per comprendere un contesto economico sempre più complesso. La presenza di Mariangela Pira al Festival Il Libro Possibile rappresenta un’importante occasione per approfondire questi temi con una delle più autorevoli giornaliste economiche italiane, capace di rendere comprensibili fenomeni globali che incidono concretamente sulla vita di ciascuno di noi. Siamo orgogliosi di offrire questo momento di riflessione alla nostra comunità nel settantesimo anno di vita della Banca, confermando il nostro impegno a promuovere una cultura economica sempre più diffusa e accessibile”.
Giuseppe Stigliano – presidente di Spring, imprenditore e docente – e Ilaria Giannoccaro, professoressa ordinaria di gestione della supply chain al Politecnico di Bari, sono i protagonisti di una conversazione sul futuro delle organizzazioni in un’epoca di cambiamento permanente. L’incontro, intitolato Business longevity, si focalizza sulla capacità delle imprese di durare nel tempo attraverso innovazione, visione strategica e cultura d’impresa.
Un impegno da divulgatore scientifico che lo vede da sempre al fianco dell’ambiente: Polignano a mare ha accolto nuovamente Mario Tozzi, geologo, ricercatore del CNR, saggista e volto tv, compagno di viaggio de Il Libro Possibile fin dalle prime edizioni. Torna al festival con La penisola contromano. Viaggio sentimentale nell’Italia che non ti aspetti (Touring Club Italiano), invito a guardare il paesaggio con occhi meno consumistici e più consapevoli: in tempi di overtourism, un suggerimento a imboccare strade alternative, spesso nascoste, preferendo i sentieri poco battuti alle mete da cartolina. A introdurre l’appuntamento è il comico Dario Vergassola con un’altra delle sue “interviste impossibile.
Tra gli ospiti più attesi anche Paolo Kessisoglu con il suo esordio narrativo Ieri è il momento giusto (Solferino), nato da un baule di lettere scritte dal padre alla madre prima della sua nascita. Da quel ritrovamento prende forma la storia di Federico, fotografo irrisolto, padre imperfetto e uomo in bilico, costretto a partire per Arles dopo la morte improvvisa del padre. L’incontro è stato presentato da Luca Garosi, il caporedattore centrale della redazione Televideo di Rainews.
Ha concluso la serata in piazza Aldo Moro Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, protagonista di uno degli appuntamenti più attesi e ormai classici del festival: i suoi editoriali live di fine serata, sempre affollatissimi, quest’anno dal titolo Si vis bellum, spara balle. Travaglio, in più occasioni, ha criticato la narrazione mediatica sulla guerra, accusando gli USA, i veri padroni della NATO, (che, paradosso dei paradossi, minacciano di smantellare), di inventare nemici diffondendo false informazioni per giustificare i conflitti. “Così, ogni due per tre, viene sfornato un Impero del Male – spiega – che sia l’Iran sciita, l’Iraq sunnita, o l’Afghanistan dei talebani”. Introduce la giornalista Giorgia Messa.
Sul Lungomare Domenico Modugno la serata si è aperta con Hazel Riley e l’ultimo capitolo della serie best seller da oltre mezzo milione di copie vendute Game of Olympus (Sperling & Kupfer). Un’avventura che attinge alla mitologia greca per costruire un racconto epico e visionario, che presto diventerà un film. Presenta la giornalista di Vanity Fair Stefania Saltalamacchia.
Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice, autori di numerosi bestseller dedicati all’adolescenza e all’educazione emotiva in Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo (Mondadori) partono da una critica lucida del modo in cui l’online ha trasformato le vite familiari, per offrire strumenti concreti a genitori ed educatori per educare i più giovani. Presenta Giustina Secundo, professore ordinario di Ingegneria Economico Gestionale all’Università LUM.
Un corale esercizio di democrazia, quello che ha portato l’Italia a diventare una Repubblica, ultimo passo di un cammino condotto anche grazie al coraggio dei partigiani. Temi al centro dell’incontro Dal sogno di Anna K al voto delle donne per la Repubblica, insieme alla giornalista, conduttrice e corrispondente Rai da New York, Tiziana Ferrario. Un dialogo portato avanti con la giornalista Benedetta Barone, e l’autore radiofonico Riccardo Pedicone, creatori di Felici Pochi, podcast che usa i libri non come punto di arrivo ma come occasione per parlare di vita, relazioni, immaginario e identità. Nella stessa serata la Ferrario presenterà anche la sua biografia romanzata di una delle prime grandi figure del femminismo e del socialismo italiano: Anna Kuliscioff, protagonista di Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff (Fuoriscena).
Il talk istituzionale Fascicolo Sanitario e Telemedicina: la rivoluzione digitale della nostra salute ha affrontato il tema dell’innovazione nella sanità pubblica pugliese, con gli interventi dell’assessore regionale alla Salute e Benessere Donato Pentassuglia, del direttore generale dell’Agenas Angelo Tanese e del direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia Vito Montanaro. Conduce l’incontro Eulalia Lozupone, voce di Radionorba.
A seguire è salito sul palco Alfio Quarteroni, tra i più eminenti matematici italiani, professore emerito al Politecnico di Milano e all’EPFL di Losanna, fondatore del MOX. Con Il battito della matematica (Hoepli) ha mostrato come equazioni, modelli numerici e algoritmi possano svelare l’ordine invisibile del mondo: dalla previsione del tempo all’aerodinamica di una barca a vela, dal modello del cuore umano fino alla formula per cuocere un hamburger nel modo migliore. L’incontro è stato presentato da Carlo Sgarra, professore di Matematica all’Università di Bari.
Spazio quindi ad Arianna Porcelli Safonov, scrittrice, attrice e autrice satirica: il suo Nostalgia dei dinosauri (Baldini + Castoldi), è una riflessione tagliente e ironica sul presente attraverso lo sguardo graffiante che da sempre caratterizza la sua scrittura, presentata con il comico Dario Vergassola.
In scaletta anche l’incontro con Antonio Calabrò, giornalista, scrittore, direttore della Fondazione Pirelli, presidente di Museimpresa e di Fondazione Assolombarda, già vicedirettore ed editorialista de Il Sole 24 Ore. Con Emozioni. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1 (Marsilio Arte). Calabrò ha presentato il grande volume curato dalla Fondazione Pirelli che celebra il traguardo dei 500 Gran Premi Pirelli nel Mondiale, raccontando la Formula 1 come laboratorio estremo di ricerca, ingegneria, strategia e cultura industriale italiana. A portare la sua testimonianza tra pista e microfono, Ivan Capelli, pilota di Formula 1 dal 1985 al 1993 e telecronista sportivo. Presenta Stefania Pinna.
Andrea Pezzi, volto simbolo di una stagione della televisione musicale italiana, poi imprenditore nel mondo dei media, della tecnologia e dell’advertising, ha presentato La nostra Odissea. Ritorno all’umano (Il Saggiatore), dove rilegge il viaggio di Ulisse come metafora del nostro tempo, attraversato da guerre, crisi climatica e intelligenza artificiale. Un testo che si fa invito a un ritorno all’umano fondato su empatia, pensiero, coscienza e nuovo umanesimo. Presenta Mario Carparelli, docente di Storia della filosofia moderna all’Università del Salento.
Ultimo appuntamento si è svolto in serata sul Lungomare con l’omaggio a un campione del pallone recentemente scomparso per una terribile malattia. Il giornalista sportivo Michele Salomone ha presentato “Bari, ti amo! Parola di zar “(Giemme Editore), un libro che intreccia ironia, identità cittadina e affetto sincero per il capoluogo pugliese nell’autobiografia di Igor Protti, amatissimo dalla tifoseria barese. Sono intervenuti l’editore Gianni Morisco e il calciatore Nicola Ventola, presenta il responsabile delle pagine sportive de La Gazzetta del Mezzogiorno Fabrizio Nitti.
In piazza dell’Orologio gli eventi si sono aperti con il disegnatore Loris De Marco e La banda del pallone (Tunuè), miniserie a fumetti sportiva realizzata con Enrico Martini Nebbioso, che racconta il gioco di squadra attraverso le avventure di un gruppo di giovani protagonisti. Presenta il giornalista Alessio Pasquini.
A seguire il ricercatore in Diritto Tributario Nicolò Treglia con La fiscalità nella regolazione delle crisi d’impresa (Cacucci Editore), un contributo tecnico e giuridico sul rapporto tra prelievi pubblici, garanzie costituzionali e vincoli finanziari nella gestione delle crisi aziendali. Sul palco anche il presidente dell’Anvur Antonio Felice Uricchio. Conduce Mario Aulenta, professore di Diritto tributario all’Università degli studi di Bari.
Spazio quindi al confronto su Intelligenza Artificiale e gestione dei territori: aspetti scientifici e tecnologici (Cacucci Editore), promosso dall’Università degli studi di Bari, con gli interventi di Roberto Bellotti, rettore dell’Ateneo, Sabina Tangaro, professoressa associata di Fisica Applicata e Antonio Felice Uricchio. Presenta la professoressa ordinaria di Informatica Nicole Novielli.
In tema accademico si è svolto anche il talk Scintille di innovazione e creatività per l’Università del futuro, un confronto sulle sfide della ricerca, della didattica e dell’innovazione negli atenei pugliesi. Sul palco il rettore Roberto Bellotti con il professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari Vincenzo Pacelli e il professore associato di Chimica dell’Ambiente Gianluigi De Gennaro. L’incontro è stato presentato da Carmela Garofalo, professoressa associata di Diritto del lavoro dell’Università degli studi di Bari.
Monica Savaresi ha presentato Bellagio (SEM), storia dalla forte vocazione visiva, quasi seriale, che intreccia memoria familiare, amore, guerra e fascino del Lago di Como. Attesissimo fenomeno internazionale del thriller è Javier Castillo, cresciuto a Malaga e tradotto in oltre sessanta Paesi, in Italia pubblicato da Salani, che ha portato ai lettori La ragazza di neve, bestseller da cui Netflix ha tratto una serie di grande successo. Il sussurro del fuoco è il suo nuovo thriller, in libreria in Italia proprio durante i giorni del festival: un romanzo ad alta tensione ambientato a Tenerife, tra il paesaggio magnetico delle Canarie e un segreto che brucia sotto la superficie. I due incontri sono presentati da Annarita Briganti.
Autrice rivelazione che ha dominato l classifiche per oltre 10 settimane consecutive, Erica Cassano ha portato a Polignano a mare il romanzo Duramadre (Garzanti), storia di emancipazione femminile ambientata in una Calabria aspra e arcaica, dove una giovane professoressa napoletana, Celeste, deve resistere al giudizio di un paese chiuso, a una famiglia che non la accoglie e a una verità destinata a cambiare tutto. Presenta Maristella Massari, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Federica Zacchia, content creator e direttrice creativa nel mondo digital, con Vorrei tutto presente (Mondadori Electa) ha presentato al pubblico un racconto autoironico e generazionale sulla fragilità, sul sentirsi fuori fuoco e sulla possibilità di abitare la vita senza dover essere sempre “a posto”. Presenta l’attrice Laura Adriani.
La serata di venerdì 10 luglio si è conclusa in piazza dell’Orologio Valentina Ciampichetti con Melarido (Albatros), in racconto lieve e profondo, capace di restituirci la magia nascosta in un respiro, la potenza trasformativa di una risata senza motivo, la dolcezza di uno sguardo meravigliato sulla realtà. Presenta Cristina Accardi.
Sulla Terrazza Santa Candida gli incontri sono stati inaugurati l consulente e formatore Antonino Russo con Cortocircuito evolutivo. Tra fake news e distorsioni cognitive (Erf Edizioni), una riflessione su come il cervello umano, plasmato dall’evoluzione, fatichi a difendersi dalla disinformazione contemporanea. Presenta la giornalista Raffaella Iannetti.
A seguire Alessandro Maurizi con Il diavolo nel palazzo (Mondadori), giallo storico ambientato nella Verona del 1880, tra delitti, segreti aristocratici e gli invisibili di San Zeno. Presenta l’avvocato Nino Ghiro. Sopravvivere non basta (Piemme) di Dianora Tinti è un romanzo che attraversa la Grande Storia e il tema della memoria: dal Salento del dopoguerra a Berlino e New York, la vicenda di Frida Hoppic, giovane ebrea sopravvissuta alla guerra. Presenta Bianca Bronzino, assessore alla Cultura di Polignano a Mare.
Il manager Fabrizio Fergola ha presentato il libro Vince chi molla (Santelli), racconto che intreccia corsa, riscatto e legami inattesi. Protagoniste sono Mia, studentessa di Filosofia che sogna di correre la maratona di New York sotto le tre ore, e Ginevra, ex podista e giovane madre che ritrova nell’allenamento una possibilità di respiro. Presenta Rossella Trabace, giornalista de Il Nuovo Quotidiano di Puglia.
In un’epoca in cui il concetto di bellezza si è impoverito diventando prestazione incessante, consumo forsennato e inseguimento di uno standard ad ogni costo, il dermatologo Giovanni D’Alessandro con Lo specchio non basta (Pendragon) ha proposto una riflessione radicale affermando che l’estetica medica non è cosmetica, non è cioè una scorciatoia verso un canone di perfezione imposto, ma un percorso di responsabilità e consapevolezza. Presenta la giornalista Mirea D’Alessandro.
A seguire Annalaura Giannelli con Processo a Caino (Adda Editore) nuovo capitolo della serie investigativa che ha per protagonista l’ispettore Andrej Lupo, tra indagine, suspense e ambientazioni di forte impatto narrativo. Presenta Enrica Simonetti, caposervizio della redazione Cultura e Spettacoli de La Gazzetta del Mezzogiorno.
La Terrazza ha inoltre ospitato il doppio appuntamento di UniBa – Parole di Scienza, dedicato ai termini Trasferimento e Osservazione: un percorso di divulgazione scientifica con i dottorandi di ricerca dell’Università degli studi di Bari Giovanni Francesco Ciani e Flavia Fazio. I due incontri sono stati introdotti dal ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Marco Circella.
Annalisa Adamo Aymoneh a presentato il libro “Mi riguarda ci riguarda” (Erf Edizioni), saggio che riflette sulla democrazia ambientale come spazio di responsabilità condivisa, non solo legata al paesaggio e al patrimonio culturale, ma anche a informazione, educazione, relazioni e senso critico. Presenta il responsabile delle pagine culturali de La Gazzetta del Mezzogiorno Fulvio Colucci. A seguire il professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Enzo Rocca, ha presentato “Puglia nel cuore” (Giacovelli editore), un racconto che attraversa luoghi, identità e memoria della regione con uno sguardo affettuoso e partecipe. Conduce Francesco Lenoci, docente dello stesso Ateneo.
Ultimo ospite in Terrazza è stato l’avvocato Francesca Roberto con il libro “A volte le lumache d’inverno” (Giacovelli), un romanzo che esplora con delicatezza i tempi lenti dell’esistenza e la possibilità di trovare riparo nelle proprie stagioni interiori, presentato da Sonia Mastrodascio.
Al Libro Possibile Caffè gli incontri si sono aperti con Andrea Maraschi e A tavola con i demoni. Cibo e magia nell’alto medioevo (Laterza), un viaggio storico tra riti, superstizioni e pratiche alimentari del mondo medievale, dove cibo e magia si intrecciano in un immaginario sorprendente. Presenta il presidente della Società Filosofica Italiana, Alberto Maiale. Segue Andrea Tirelli e I fratelli Cipperlik, un racconto che intreccia legami familiari, avventura e ironia. Con l’autore sul palco, Mino Cardone. A seguire Pietro Sisto, già professore universitario, ha presentato Puglia. Natura cultura tradizioni (Adda Editore), un percorso che attraversa paesaggi, riti e identità della regione, restituendone la stratificazione culturale e naturalistica. Presenta Roberta Marchese.
Nella serata di venerdì 10 luglio si è aggiunto alle location de #Ilp26 il Museo d’Arte Contemporanea Pino Pascali con due incontri che vedono protagonisti Salvatore Tramacere e Antonio Forcellino. Tramacere presenta Forty • 40 – Il libro dei mutamenti. Teatro Koreja 1985–2025, autobiografia di un teatro per immagini: un viaggio attraverso quarant’anni di storia dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce – da lui fondato – costruito come un diario visivo fatto di fotografie, materiali d’archivio, scritture originali e memorie collettive. Con lui il direttore artistico della Fondazione Pascali Giuseppe Teofilo e la curatrice Marinilde Giannandrea. Antonio Forcellino, restauratore tra i più autorevoli in Italia e massimo esperto di arte rinascimentale, in Roma. Il sacco del 1527 (HarperCollins): partendo dal restauro di affreschi danneggiati e da nuovi documenti d’archivio, ricostruisce uno dei grandi “cold case” della storia europea, la furia dei Lanzichenecchi, il crollo della Roma rinascimentale, gli intrighi tra Carlo V, Clemente VII e Francesco I. Presenta Lorella Di Biase, autrice di Uno Mattina su Rai 1.
Nella Biblioteca di Comunità Raffaele Chiantera ha aperto il pomeriggio con il Laboratorio per bambini – Gioca con Spongebob, un appuntamento ludico e creativo pensato per i più piccoli, seguito dalla psicopedagogista Barbara Tamborini con A voi, ragazze e ragazzi. Lettera agli adulti di domani (DeAgostini), un testo che si rivolge direttamente ai giovani lettori con uno sguardo di fiducia e responsabilità verso il futuro. L’incontro vede gli interventi degli studenti dell’Istituto comprensivo Rodari Alighieri Marconi di Casamassima, condotti dal preside Francesco Mario Pio Damiani.
Annamaria Ottomanelli ha portato alla Biblioteca La favola di Ella (Palomar), una storia che unisce delicatezza narrativa e immaginario fiabesco, presentato insieme a Mingo De Pasquale e a Domenico Matarrese. Incontro conclusivo con Antonio Rampino, professore associato di Psichiatria dell’Università degli studi di Bari e il suo romanzo 4 a.m. (Santelli), dove esplora i territori sospesi della notte e dell’insonnia, tra pensieri, inquietudini e rivelazioni che solo le ore piccole sanno custodire. Dialoga con Paola Clemente, responsabile della Psichiatria penitenziaria del Dipartimento di Salute mentale dell’Asl Bari.
Con il patrocinio di RaiPuglia. Media Partner: Rai News24, Rai News.it, Rai Radio1, Sky TG24, Telenorba e TgNorba24, RadioNorba, Gazzetta del Mezzogiorno.
Il Libro Possibile è sostenuto dalla Regione Puglia, dalla Città Metropolitana di Bari, dal Comune di Vieste e dal Comune di Polignano a Mare.
Programma di sabato 11 luglio 2026
Non lo ha dimenticato la cantante Elisa che con la sua Fondazione Lotus si prende cura della difesa e salute del nostro pianeta. Sabato 11 luglio 2026, il Libro Possibile affida proprio a Elisa Toffoli la chiusura della quarta e ultima serata della tappa del festival a Polignano a Mare. La XXV edizione proseguirà poi a Vieste, dal 21 al 25 luglio, con nuovi protagonisti e nuove voci.
Nata da una visione profondamente ecocentrica, la Fondazione Lotus si dedica alla sostenibilità ambientale, alla salute del pianeta e alla tutela di ogni forma di vita, con un’attenzione concreta alle nuove generazioni. Ha già promosso interventi di rigenerazione urbana attraverso la fitobotanica, trasformando spazi marginali in ecosistemi vivi. Al Libro Possibile, Elisa Toffoli interverrà in veste di presidente di Fondazione Lotus in dialogo con Andrea Grieco, divulgatore e attivista per i diritti umani e ambientali. Al centro dell’incontro, Noi siamo uno: arte, natura e responsabilità, una conversazione aperta su arte, impegno e cambiamento: dal Back to the Future Tour al concerto di San Siro, dal progetto Murales all’intervento alla FAO, fino a una domanda semplice e urgente: come trasformiamo la consapevolezza in azione?
Grande protagonista dell’ultima serata è Roberto Saviano, una delle voci più incisive del giornalismo d’inchiesta e della letteratura civile contemporanea. Nel 2006, giovanissimo, Saviano arrivò a Il Libro Possibile proprio a Polignano a Mare per presentare Gomorra, il libro-culto che avrebbe cambiato per sempre la sua vita e il modo di raccontare il potere criminale, diventando un caso editoriale mondiale e ridefinendo il linguaggio pubblico sulle mafie. Nell’incontro Gomorra – 20 anni dopo, il suo ritorno assume il valore di un passaggio simbolico: a partire da “Homo sum, humani nihil a me alienum puto”, celebre massima di Terenzio – “Sono un essere umano, niente di ciò che è umano ritengo estraneo a me” – Saviano torna là dove una parte decisiva della sua storia pubblica ha preso forma, per continuare a interrogare il presente attraverso la forza della parola, della testimonianza e dell’impegno civile. Introduce la direttrice artistica del festival, Rosella Santoro.
Tra gli autori bestseller, Gianrico Carofiglio, orgoglio pugliese della narrativa italiana, torna al Libro Possibile con Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza (Mondadori): un libro luminoso, rivolto ai più giovani ma necessario anche agli adulti, che invita a non restare spettatori e a interrogarsi sul potere, sulla libertà, sulle parole e sulle azioni. Con lui sul palco, il giornalista e critico Luca Sommi. In piazza Aldo Moro arriva anche Giovanni Grasso, giornalista, scrittore e portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con Finché durerà la terra (Rizzoli), romanzo scanzonato e inquieto attorno a fede, manipolazione del sacro e bisogno umano di credere. È l’occasione per il comico Dario Vergassola di invadere il palco per la prima “intervista impossibile” della serata.
Tanta attualità attraversa poi i saggi di Massimo Giannini, Stefano Cappellini e Tommaso Cerno. Cappellini, vicedirettore de la Repubblica, con Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia (UTET), indaga la convergenza tra estremismi di segno opposto, dove nostalgie autoritarie, antioccidentalismo, complottismi, sovranismi e vecchie retoriche rivoluzionarie finiscono per confondersi e per minare la democrazia. Sul palco si confronterà con Tommaso Cerno, direttore de Il Giornale, e Fabio Vitale, direttore responsabile di Sky TG24. Cerno porterà anche Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà (Rizzoli). Entrambi gli incontri sono condotti dalla giornalista di Sky TG24 Stefania Pinna.
Massimo Giannini, editorialista de la Repubblica già direttore de La Stampa, con La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale (Rizzoli), indaga il rapporto politico e simbolico tra Giorgia Meloni, Donald Trump e la crisi delle democrazie occidentali. “Dall’assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole – spiega – il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni, più abile nella forma, ma convergente nella sostanza. L’Italia diventa così un laboratorio politico in cui la ‘volontà popolare’ viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali”. Un confronto con Ferruccio de Bortoli, storico direttore del Corriere della Sera.
Il caso Garlasco torna al centro con Stefano Vitelli, il magistrato che assolse Alberto Stasi in primo grado per l’omicidio di Chiara Poggi. Con Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d’Italia (Piemme), Vitelli offre una riflessione su una delle vicende che più ha scosso l’opinione pubblica e sul limite umano del giudicare. Presenta Michele Mazzarano, presidente della quinta Commissione del Consiglio regionale della Puglia.
Spazio anche a Maria Latella, firma de Il Sole 24 Ore, volto Rai e Radio24, che con La sfida delle idee (Rai Libri) dialoga con sei protagonisti della cultura globale per capire quali idee stiano ancora orientando il mondo. In chiusura sul Lungomare, Giuseppe Cruciani, volto e voce senza filtri de La Zanzara su Radio24, presenta Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z. L’alfabeto del politicamente scorretto (Cairo), un dizionario sfrontato sui temi più divisivi del nostro tempo. Con lui sul palco Dario Vergassola per una nuova “Intervista impossibile”.
Nel penultimo appuntamento di serata Luca Sommi, presenza fissa del festival sin dalle prime edizioni, con Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali (PaperFirst), propone un deciso cambiamento di paradigma nel rapporto con le creature con cui condividiamo la Terra. Presenta la giornalista Giorgia Messa.
Spostandoci sul Lungomare Domenico Modugno la serata si apre con Viola Silvi, Fabio Ferrucci e Cristiano Borsi, tra i volti più seguiti dalla Gen Z e dalla Gen Alpha. In The Breakfast Club. Segreti per un’estate perfetta (Mondadori Electa) presentano un nuovo capitolo del loro universo narrativo: sette messaggi, sette segreti e un mistero che mette alla prova amicizie, fiducia e reputazione, trasformando il linguaggio dei social in una storia di suspense, legami e identità. Sempre nel segno delle nuove comunità culturali nate online. Presenta Giorgia Messa.
La capacità pugliese di coniugare visione progettuale, competenze tecniche e cantieri culturali di respiro internazionale è al centro del talk Il Museo del Mediterraneo e i suoi aspetti, con Filippo Innocenti, director di Zaha Hadid Architects e project director del Centre of Mediterranean Culture/Museo del Mare di Reggio Calabria, Domenico Barozzi, direttore tecnico di Cobar Spa, impresa di Altamura attiva nella realizzazione di grandi opere, nel restauro e nel recupero di beni monumentali. L’incontro racconterà il nuovo polo culturale firmato Zaha Hadid Architects, oggi in costruzione sul waterfront di Reggio Calabria: un intervento strategico da circa 24mila metri quadrati, finanziato per quasi 121 milioni di euro, pensato per ospitare gallerie espositive, acquario, auditorium, spazi educativi e luoghi di incontro affacciati sullo Stretto. Presenta Francesca Santolini, firma de La Stampa e La Repubblica, esperta di temi ambientali.
Daniele Manca, vicedirettore del Corriere della Sera, con A casa di Einstein. 6 lezioni nell’era della Superinnovazione (Piemme), propone un racconto dell’era della superinnovazione tra scienza, impresa, algoritmi, grandi dati, Stati Uniti, Cina ed Europa. Conduce l’incontro il professore ordinario di Ingegneria economico-gestionale del Politecnico di Bari, Vito Albino.
Il tema delle infrastrutture pugliesi attraversa poi due talk paralleli. Piano delle ciclovie e percorsi cicloturistici in Puglia analizza lo stato della mobilità dolce in bici con gli interventi del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e di Elio Sannicandro, direttore generale di Asset, l’Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, presentato da Andrea De Luca, vicedirettore di Rai Sport. Il governatore Decaro e il direttore Sannicandro saranno sul palco, insieme all’assessore regionale alla Cultura Silvia Miglietta anche nel panel Fari e torri di Puglia, dove si fa il punto sul progetto promosso dalla Regione che ha permesso di recuperare e collegare in un’unica rete sei fari e torri costiere sul territorio. Conduce Enrica Simonetti, caposervizio di Cultura e Spettacoli de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Franco Currò, giornalista, scrittore ed esperto di comunicazione, sceglie il palco de #Ilp26 per il suo esordio da romanziere: Il coltello della memoria (Rizzoli). Un’intensa indagine in cui la morte sospetta di un critico cinematografico nella Milano di Porta Venezia riapre ferite, ideali traditi e segreti legati alla generazione del Sessantotto. Presenta Maria Latella.
Cathy La Torre, avvocata e attivista per i diritti civili, con Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo (Rizzoli), accompagna il pubblico in un viaggio nelle scoperte e nelle vite cancellate di 40 donne straordinarie che il mondo ha reso invisibili. Presenta la responsabile della redazione pugliese dell’agenzia Ansa, Paola Laforgia.
Altro caso di cronaca che ha capitalizzato l’informazione è quello raccontato da Pino Rinaldi, storico conduttore del programma Rai Chi l’ha visto, tra le pagine di Il mostro di Firenze. La verità nascosta (Mursia), scritto a quattro mani con Nunziato Torrisi. Una vicenda che dalla fine degli ’60 continua a tornare attuale, al centro anche di un film documentario di cui ha curato il soggetto e la sceneggiatura insieme a Luciano Palmerino. Un’analisi condotta insieme al patologo forense e professore ordinario di Medicina legale dell’Università degli studi di Bari, Franco Introna. Presenta il giornalista Rai Salvo Sottile.
In piazza dell’Orologio gli appuntamenti si aprono con la poetessa Santa Fizzarotti Selvaggi e la silloge di 300 liriche dal titolo Signore sei tu? Una riflessione sul senso della poesia con gli interventi di Francesco De Martino, Mariano Bubbico e Marino Pagano, moderati da Michele Cristallo. Francesco Schittulli, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ed esperto chirurgo oncologo, porta a Polignano a Mare Una vita per vincere il cancro (Adda Editore), testimonianza di un impegno che attraversa una vita intera e che ha contribuito a cambiare il modo in cui l’Italia guarda alla prevenzione oncologica. Presenta Lino Patruno, già direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Il trasferimento tecnologico si fa poi fiaba, volutamente pasticciata, nel libro scritto dal ricercatore Vito Emanuele Carofiglio e dall’imprenditore Domenico Centrone, Il trasferimento tecnologico tra startupper, brevetti e cavalieri (Nep Edizioni). Presenta l’assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio.
Sale poi sul palco Domenico Dodaro, avvocato, esperto di diritto d’impresa e scrittore, che firma insieme a Marco Consentino La radiomante di Himmler (Neri Pozza), romanzo storico ispirato alla vicenda di Maria Magnani, donna realmente esistita, capace di trovare acqua e metalli nel sottosuolo e finita nel mirino delle ossessioni esoteriche del Reich, nell’Europa del 1942 attraversata dai venti della guerra totale. Presenta il responsabile Cultura de L’Edicola del Sud, Mauro Massari. Si indaga l’Archeologia tra storia e metodi, paesaggi e persone (Laterza), con un punto di vista aggiornato sulla disciplina, nel saggio scritto da Giuliano Volpe, già presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del MiBACT. La presentazione è condotta da Vito Bianchi, professore dell’Università degli studi di Bari
Yanko Tedeschi, direttore amministrativo dell’Asl di Lecce, con il romanzo Quanto tempo è per sempre (Manni), segue le vicende di Edoardo Delle Foglie, irrequieto quarantenne di successo combattuto tra il peso del restare e il miraggio del fuggire, in un labirintico viaggio attraverso una Bari di giorno e di notte, tra il mare, gli amici, i vicoli del centro storico e i fantasmi del passato. Presenta l’ex consigliere regionale Fabiano Amati.
Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura del Comune di Roma, ne Il legame covalente (Mondadori), trasforma la chimica in metafora dei legami umani, del lutto e della possibilità di rinascere quando il rancore sembra l’unico compagno di viaggio. Presenta Lino Patruno.
Segue il consulente Pasquale Sgrò con L’altro ispettore. Vietato pensare (Corbaccio), romanzo da cui nasce l’omonima serie in onda su Rai 1. Un libro che porta nel poliziesco un tema bruciante e civile come la sicurezza sul lavoro attraverso lo sguardo dell’ispettore del lavoro Domenico Dodaro. Presenta il giornalista Rai Gianluca Veneziani. Scrittrice originaria di Beirut ed esperta d’arte, Carolina Vincenti con Fantasmi romeni (La Lepre) racconta storie di esuli della Romania che hanno lasciato il proprio mondo per addentrarsi in una nuova vita. Presenta l’archeologo Pierfrancesco Bruni. La mente si calma, la vita cambia (Longanesi), a cura del duo fondatore della community Stanza Zen, Marco Ghiani e Valerio Perrone, in dieci capitoli offre strumenti concreti per vivere meglio attraverso la mindfulness. Presenta la giornalista di TeleDehon Marilena Farinola.
Chiude la serata in piazza dell’Orologio il doppio appuntamento con due racconti che indagano la persona: Tommaso Martinelli è l’autore di Eva e Maria. Un solo corpo due anime opposte (DeNigris), mentre Dimitri Cocciuti firma Ti vengo a prendere dove ci siamo persi – volume 2 (Reflections Edizioni). A presentare i due incontri la giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi.
A inaugurare la serata in Terrazza Santa Candida è Antonella Lamanna con il romanzo Tra le pagine. Vite intrecciate (Kimerik), storia di Ines e della sua grande passione per la lettura. Presenta Sonia Mastrodascio. Segue Cinzia Cognetti, scrittrice, docente di scrittura creativa ed editor, con Note a margine del mio dolore (HarperCollins): il romanzo segue Eva, giovane praticante avvocata costretta a tornare a Bari dopo la morte della madre, in un viaggio tra memoria familiare, segreti, assenze e legami femminili. Presenta Patrizia Grande. Si prosegue con il professore universitario Carlo Alberto Giusti e il suo saggio dedicato alle università degli Usa, capaci di combinare ricerca d’eccellenza, imprenditorialità e formazione globale, intitolato The American Club. La fabbrica della cultura statunitense, il vero soft power dell’occidente (Paesi Edizioni). Presenta Michele De Feudis, firma de La Gazzetta del Mezzogiorno. Il confronto si sposta poi su Giudizio penale e intelligenza artificiale (Cacucci Editore), con una riflessione sistemica curata da Nicola Triggiani e Antonio Incampo, professori ordinari all’Università degli studi di Bari. Presenta il direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza. Federico Menetto porta a Polignano a Mare 99+1 per l’ospitalità (Maretti), opera nata dal percorso avviato con la presentazione del Manifesto dell’Ospitalità promosso da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Barry Callebaut e AFA Arredamenti: un’idea concreta di inclusività costruita attorno alla capacità di ascoltare, accogliere e comprendere, radicata nella consapevolezza che siamo umani prima dei ruoli e delle appartenenze. Intervengono gli esperti del settore food e hospitality Domingo Iudice, Donato Dimarno e Antonella Milletta, presentati dalla giornalista Antonella Millarte. Raffaello Mastrolonardo in Anima amante (tre60) fa raccontare a Tosca, la protagonista del romanzo, la propria storia, rivivendo la Bari dagli anni Settanta a oggi. Presenta Stefania Di Mitrio, giornalista culturale de La Gazzetta del Mezzogiorno. Segue il talk La voce segreta dei luoghi. I programmi di rigenerazione urbana in Puglia negli ultimi trent’anni: dal degrado alla rinascita attraverso le politiche europee di coesione, legato all’omonimo saggio della giornalista Carmela Formicola e dell’architetto Michele Sgobba, edito da Rubbettino. Nuovo doppio appuntamento in Terrazza con UniBa – Parole di Scienza, dedicato ai termini Fondamenta e Algodore, con gli interventi dello psicologo del lavoro Michele Vivilecchia e del neuroscienziato Michele Dibattista. Introduce in entrambi i casi Stefania Somma. Il medico Rocco Berloco con Quando gli dèi abitavano l’anima (Gagliano Editore) attraverso i miti greci riapre un dialogo con l’anima, mostrando come ogni figura mitologica sia una mappa concreta dell’esperienza umana. Presenta il vice direttore di TgNorba Matteo Spada.
Chiude la Terrazza Patrizia Teofilo con Quello che non ti ho mai detto, papà (Palestra di scrittura creativa e stile gratuita), romanzo vincitore dell’edizione 2026 del contest “L’autore Possibile”: un mosaico autobiografico che si apre nel giorno del cinquantacinquesimo compleanno della protagonista, quando un dialogo onirico con il padre perso da bambina la riporta a ripercorrere tutto ciò che il destino gli ha negato di vivere. Presenta il giornalista Alessandro Cucciolla.
Spostandoci al Libro Possibile Caffè incontriamo la storia vera della battaglia con una terribile malattia raccontata attraverso lo sguardo di un bambino: Antonio, il piccolo Superman contro la SMA di Annamaria Bovio, presentato da Rosanna Garribba. Vito Rago e Isabella Gigante in Oltre il tasto invio (Gelsorosso) narrano di sette adolescenti che si parlano ogni giorno, si scrivono, si cercano… ma spesso si nascondono. Presenta la giornalista Maria Liuzzi. La psicologa Laura Conte con L’Odissea e i viaggi del cuore. Una guida per tornare all’umano (Andrea Pacili Editore) parte da un mito per accogliere un percorso di crescita personale. Presenta Annalisa Stellacci. Gli ultimi due incontri al Caffè vedono protagonisti l’artista Rosangela Chirico con DONATO – sul ring della petrolplastica (Locorotondo Editore), intenso viaggio verbo visivo presentato da Concetta Aprile, e Roberto Raguso con Segreti di sangue. Le nuove indagini del Commissario Nincasi (Nep). Nel libro, un omicidio di stampo mafioso sconvolge Roma e catapulta il commissario Tito Nincasi in una guerra tra bande, tra false piste e intimidazioni. Conduce Viviana Miccolis.
Due gli appuntamenti della serata finale al Museo d’Arte Contemporanea Pino Pascali. Fabio Macaluso, giurista ed esperto di comunicazione e diritto d’autore, è l’autore di Volevo un tè al limone (Marsilio). Un racconto autobiografico di una discesa nella malattia e di una possibile rinascita attraverso la consapevolezza, la terapia, gli affetti e la ricostruzione di sé. Sul palco il direttore artistico della Fondazione Pino Pascali, Giuseppe Teofilo. Segue Vania Colasanti, giornalista, scrittrice e autrice televisiva, con Arte criminale. Vite spericolate tra genio, eros e follia (Baldini + Castoldi): un percorso nelle zone d’ombra di grandi artisti, da Caravaggio a Cellini, da Artemisia Gentileschi a Van Gogh, Modigliani, Munch e Pollock, dove il genio creativo incontra passioni, delitti, ossessioni e fragilità. Presenta la giornalista Annalisa Tatarella.
Alla Biblioteca di Comunità Raffaele Chiantera come da tradizione il pomeriggio si apre con il Laboratorio ludico per bambini, oggi dedicato a due amatissimi cartoni animati: Gumball e le Superchicche. Segue Paolo Scoccimarro con Il cigno nero (Les Flaneurs), ovvero un evento inatteso che sconvolge la vita del protagonista Paolo. Presenta Pierluca Scoccimarro. È un particolare esperimento letterario Loop (Manni) di Danilo di Nardi, scrittura-catena circolare fatta di ventotto episodi che si tengono l’uno all’altro come grani di una collana, ciascuno aperto dalla parola con cui si chiude il precedente, presentato da Gennaro Notarnicola. In chiusura Chiara Greco con Fino al fondo (Bookabook), che narra la vita di Luna, rimasta dopo la morte della nonna sola davanti a un quaderno rosso e a una domanda che non lascia tregua: “Chi sei?”. L’incontro condotto da Rina Locaputo vede gli interventi di Anna Magistà.
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