Questa sera nella sede del Consosrzio di Bonifica in via Annunziatella a Matera per il quarto appuntamento degli eventi collaterali al Premio letterario Energheia 2025 è stata proposta al pubblico la presentazione del libro digitale “Storia della bonifica metapontina” di Alfonso Pontrandolfi, curato dall’associazione energheia e scaricabile gratuitamente dal sito www.energheia.org.
La scelta della sede non è stata casuale: quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita del Consorzio di Bonifica, e l’autore ha voluto festeggiare in questo modo l’evento con la presentazione del suo saggio, accompagnato dal docente Raffaele De Leo della Fondazione Gramsci di Puglia.
Ai Comuni della fascia jonica il compito di preservare e tutelare il territorio per le nuove generazioni.
Con questo auspicio Alfonso Pontrandolfi, autore del libro “Storia della bonifica metapontina”, editato digitalmente dall’associazione Energheia, si è conclusa la serata di presentazione del testo che affronta la storia del territorio che si affaccia sul Mar Jonio, Una storia locale ma che rientra il quelle vicissitudini storiche che hanno accompagnato il nostro Paese nel corso del secolo scorso.
All’incontro, svoltosi presso la sede del Consorzio di Bonifica di Matera, progettata dall’architetto materano Pietro Calia, scomparso nel 1951 -, progettista che ha introdotto insieme all’architetto Ettore Stella l’Architettura Organica, il cui obiettivo è quello di adeguarsi al contesto che la circonda -, è intervenuto il Professore Raffaele De Leo, dell’Istituto Gramsci di Puglia. Nel corso del partecipato incontro è emersa l’importanza dell’azione di bonifica già attenzionata, ai primi del Novecento, da Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli e che prese un primo slancio nel ventennio fascista. Ma qui le scarse risorse e l’opposizione dei grandi latifondisti ostacolarono qualunque azione di bonifica intesa come strumento di regolazione del territorio e di sviluppo agricolo, occasione di crescita sociale ed economica della popolazione, che riprese solo dopo il Secondo Conflitto Mondiale.
Di qui, con la presenza di qualificati ed esperti progettisti, che arrivarono da altri luoghi d’Italia, iniziarono interventi lungimiranti volti a preservare il territorio, si veda l’ampia fascia di verde, che si frappone tra il mare e le prime case e i borghi, lungo l’intera fascia Jonica; oltre alle battaglie per evitare l’insediamento della Liquichimica che avrebbe deturpato e inquinato l’area. Dall’intervento dell’autore è anche emerso un invito e un sollecito ad aprire gli Archivi del Consorzio, fonte di storia al fine di realizzare un vero e proprio percorso museale per raccontare la storia dei nostri luoghi, per le future generazioni.
Il libro digitale, è scaricabile gratuitamente dal sito: www.energheia.org
Alfonso Pontrandolfi è nato a Grassano nel 1938, vive a Matera dal 1959. È stato Sindaco della città di Matera, Vice Presidente dell’IBRES, Presidente regionale dell’INU. Attualmente in pensione dopo 40 anni di lavoro alle dipendenze del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto.
La fotogallery della presentazione del libro (foto www.SassiLive.it)




