Disponibile in libreria da venerdì 25 aprile 2025 “Ballate lucane e altri racconti”, la raccolta di racconti di Giampiero Calia. Giornalista ed editore; l’autore ha già pubblicato per questa casa editrice: “A sud. Cronache per un modello di sviluppo” (2019); “Venti dall’est. Cronache dal mondo nuovo” (2019); “I cerchi di Chicca” (2020).
La raccolta si divide in due parti e segue un procedimento narrativo a ritroso nel tempo. Si apre con Il guaritore, un racconto che introduce una figura enigmatica, capace di muoversi tra la cultura e la scienza, ma anche profondamente legata alla terra e ai suoi ritmi millenari. Un personaggio che incarna la doppia anima della Lucania, quella razionale e quella magica, quella che guarda al futuro e quella che non dimentica il passato. Ancora oggi, nei borghi più interni, sopravvivono tracce di quel Sud arcaico e misterioso che studiosi come Ernesto de Martino hanno descritto negli anni ’50 e ’60 del Novecento, con i suoi riti, le sue credenze, il suo rapporto profondo con il sacro e il profano.
Vent’anni per raccontare un territorio in continua trasformazione. Vent’anni di storie, di uomini e donne, di domande che mutano con il tempo. Se nei primi anni Duemila il desiderio più forte – soprattutto tra i giovani, in particolare quelli sulla soglia dei trent’anni – era politico, volto a dare un senso collettivo alla società, oggi la ricerca è più intima, più personale, più identitaria. Il volto della Basilicata e di Matera, come quello del Sud e della società tutta, si è trasformato profondamente, riflettendo le dinamiche globali ma mantenendo al contempo un’anima radicata nella propria storia e nelle proprie tradizioni.
Il cuore pulsante della raccolta è Che ci faccio qui: la scalmana del centenario, un viaggio tra le voci degli abitanti dei Sassi di Matera, che diventano testimoni di un cambiamento radicale. Attraverso i loro racconti, l’autore ripercorre le orme di Rocco Scotellaro nell’anno del suo centenario, interrogandosi sul senso di appartenenza e sull’evoluzione della coscienza collettiva lucana. Chi era Scotellaro per la sua gente? Cosa rimane oggi del suo sogno di emancipazione e della sua visione di un Sud protagonista del proprio destino? Tra nostalgia e nuove speranze, emerge un territorio che ha mutato le sue istanze, un Sud che guarda avanti ma che non può fare a meno di voltarsi indietro.
La seconda parte della raccolta, Storie di un vecchio Sud, presenta cinque racconti che esplorano la vita di personaggi in cerca di un senso artistico e di un impegno civile nel proprio vivere quotidiano. Sono storie di riscoperta e di consapevolezza, di lotta e di passione, di tradizione e di innovazione. Ogni protagonista, a suo modo, affronta la sfida di trovare un equilibrio tra le radici e il cambiamento, tra il passato e il presente, tra il desiderio di partire e il bisogno di restare.
Attraverso queste pagine, il lettore viene accompagnato in un viaggio nella Lucania di ieri e di oggi, tra voci antiche e nuove visioni, tra memoria e futuro. Ballate lucane non è solo una raccolta di racconti, ma un affresco vivido e appassionato di una terra che continua a interrogarsi su sé stessa, sulle sue contraddizioni e sulle sue infinite possibilità.
Un viaggio letterario che è, in fondo, una dichiarazione d’amore per un Sud che cambia senza mai smettere di essere sé stesso.

