La visione teatrale di Tradimenti in scena al Duni con l’attrice Nicoletta Braschi

21 Febbraio, 2011 19:47 |
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Nicoletta Braschi domenica pomeriggio ha portato in scena a Matera uno dei maggiori testi del premio Nobel Harold Pinter. Affiancata da Enrico Ianniello e Tony Laudadio, l’attrice romagnola ha riscontrato il favore del pubblico, accorso numeroso al cine-teatro “Duni” per assistere al settimo appuntamento con la rassegna teatrale 2010/2011, realizzata dall’associazione culturale “In compagnia”. Dialoghi ridotto all’”osso”, emozioni ambigue, che filtrano attraverso il fair play dei protagonisti, e l’ ipocrisia dei rapporti personali e professionali sono stati gli ingredienti della pièce  teatrale“Tradimenti”, una storia che parte dall’appuntamento tra due ex amanti che, anni dopo la fine della loro relazione, si incontrano in un pub. In nove rapide scene, sotto la regia di Andrea Renzi, si riavvolge il nastro della storia clandestina tra Emma, sposata con Robert, e Jerry, migliore amico dell’uomo, fino al bacio che dà il via all’intera vicenda. L’accettazione reciproca dei tradimenti rende amara l’intera storia e insinua il dubbio sottile che tutti e tre i protagonisti siano, consapevolmente, complici nel loro labirinto di bugie. A fare da cornice a questa relazioned’amore, ormai inesorabilmente conclusa, è un vortice di tradimenti sentimentali e umani che si confonde tra l’incoerenza labirintica della menzogna e il desiderio di ritrovare frammenti perduti di sé. Si tratta, infatti, di un “brutale” viaggio nel tempo, ma anche di un viaggio alla ricerca dell’identità di ciascuno, che sembra strutturarsi proprio partendo dai ricordi. I vari personaggi si ingannano a vicenda nella continua ricerca di se stessi. Da quel momento in poi è un continuo susseguirsi di tradimenti, scanditi da un tempo che va a ritroso, capace di rivelare gli inganni dai quali, però, i protagonisti sembrano prendere le distanze. Lo spettacolo, quindi, ha tracciato una panoramica sull´ipocrisia dei rapporti personali e professionali che, approfittando del meccanismo teatrale, ha portato indietro nel tempo gli attimi di vita dei protagonisti. Nel testo ogni incontro è oscurato dal passato: c’è un pranzo amaramente divertente tra i due uomini, quando il ricordo di Jerry della sensualità di Emma è superato dalla dolorosa scoperta di Robert del tradimento della moglie.  La visione teatrale di “Tradimenti” di Harold Pinter è un testo emblematico della contemporaneità;  la recitazione dei tre attori è stata coerente con un certo modo minimalista  di interpretare la storia da parte del regista, così come minimalista è stato l’impianto scenografico. In definitiva l’autore ha voluto rappresentare l’ipocrisia e l’egoismo che governa i rapporti umani, anche attraverso un sottile velo di ironia.

Mariangela Lisanti

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