La terza giornata di Matera Fiction si è aperta nel pomeriggio nella sala Laura Battista della biblioteca Stigliani con l’incontro introdotto dall’artista e fumettista materano Giuseppe Palumbo sul tema “Complessità narrativa” “formati brevi”, linguaggio della serialità̀ lunga tra fumetto e il graphic novel. con la partecipazione del d ocente universitario Antonio Mirizzi (Università di Modena e Reggio Emilia) e del docente universitario Giorgio Busi Rizzi (Università di Gent)
Al cinema Guerrieri per la retrospettiva dedicata a Jimmy Savo, un lucano a Hollywood, è stata proposta al pubblico la proiezione del film “Carry on Sergeant!”.
Per la sez ione dedicata alla nuova produzione seriale nel mediterraneo dedicata a Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2026 è stato proiettato il film algerino Banat Al Mahrousa (in concorso).
Spazio quindi ai tre focus in scaletta, condotti da Barbara Tarricone: il primo sul ruolo del Museo Nazionale del Cinema di Torino, promozione, conservazione e conoscenza della storia del cinema in Italia e nel mondo, tra ricerca e documentazione che ha coinvolto Carlo Chatrian, Direttore del Museo Nazionale del Cinema e della Fondazione Maria Adriana Prolo, il secondo sul tema “L’archivio storico Cinecittà Luce, tra documentazione del passato e la produzione di nuove storie” con Enrico Bufalini, Direttore Archivio Luce, Cinema e Documentario Cinecittà e il terzo sul tema “Il patrimonio filmico del cinema muto, ricchezza culturale da tutelare” con Giuliana Muscio, storica del cinema, Professore ordinario presso l’Università di Padova già docente alla UCLA di Los Angeles e all’Università del Minnesota a Minneapolis.
La terza giornata di Matera Fiction si è conclusa con lo spettacolo “Il circo di Fellini” a cura della compagnia Artem Danza.
La fotogallery della terza giornata di Matera Fiction (foto www.SassiLive.it)







