Da domenica 8 marzo, in prima serata su Rai1 , arriva la nuova stagione dedicata al magistrato della città dei Sassi, serie tv in quattro puntate coprodotta da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, con il contributo della Regione Basilicata e il sostegno della Lucana Film Commission.
Nel cast diverse novità: partecipano alla quinta serie l’attrice di origini materane Marta Manduca, l’attore lucano Rocco Papaleo e l’attore comico brindisino Giuseppe Ninno, diventato virale sui social con il personaggio Mandrake. Nella fiction Giuseppe Ninno interpreta il ruolo di un agente immobiliare.
L’attrice pugliese Vanessa Scalera vestirà nuovamente i panni di Imma Tataranni, celebre sostituto procuratore della Repubblica di Matera, personaggio nato dalla penna della scrittrice lucana Mariolina Venezia.
Amatissima dal pubblico per la sua schietta umanità, l’iconico temperamento e l’ironia graffiante, anche in questa nuova stagione Imma Tataranni si dividerà tra indagini e vicende familiari.
Tra i protagonisti della quinta stagione anche l’attore materano Nando Irene, classe 1973, che racconta il ritorno della serie con diverse novità nel cast e nuovi scenari. “L’attesa è davvero forte. Si è saputo dell’uscita dalla serie di due capisaldi come Alessio Lapice, che interpretava Caligiuri, e di Carlo Buccirosso nei panni del procuratore Vitali. Al loro posto c’è l’entrata del grande Rocco Papaleo, che darà un colore in più a questa serie. Ci sarà anche Lodo Guenzi, nel ruolo del giovane nuovo capo di Pietro. La regia rimane affidata a Francesco Amato, un mraviglioso regista che dà un taglio cinematografico a questo prodotto televisivo.
La serie racconta benissimo Matera e la Basilicata e quest’anno abbiamo toccato anche la provincia di Potenza, con Monticchio e Venosa”.
Il cast si ritroverà a Roma per il debutto della nuova stagione. “Domenica 8 marzo – precisa l’attore che interpreta il maresciallo Lamacchia – ci riuniremo tutti insieme in una casa a Roma per vedere la prima puntata. Si dice che possa essere l’ultima stagione, ma mai dire mai, perché il prodotto è ottimo: la Rai, la produzione e la Regione Basilicata non vorrebbero che finisse, quindi si sta pensando e lavorando a un’alternativa”.
In questa stagione sarà coinvolta anche l’attrice materana Marta Manduca, classe 1994. “Interpreto il ruolo di Rosalba Caggiano, una giovane insegnante – dichiara -. Recitare accanto a Vanessa Scalera è stata un’esperienza bellissima: è un’attrice che stimo molto. Sono stata davvero felice di poter lavorare a casa, è una cosa che mi auguro di poter fare sempre più spesso e in modo sempre più rilevante. Trovo sia molto importante contribuire con la propria artisticità alla crescita del proprio territorio. Il regista Francesco Amato è davvero attento agli attori ed è stato un piacere essere diretta da lui”.
Reduce dal successo della serie “A testa alta”, Manduca sarà presente anche in altre fiction nazionali. “In Don Matteo 15 sono la protagonista di puntata dell’ottavo episodio, intitolato “L’evaso”, che andrà in onda nella prima serata di giovedì 5 marzo, su Rai 1. Il mio ruolo è quello di Claudia Lodi, una giovane donna che ha deciso di indossare una solida corazza per nascondere una grande fragilità dovuta a un passato difficile e a un rapporto complicato con il padre. È stato un set importante perché mi ha permesso di scendere in profondità, lavorando accanto a Raoul Bova e Nino Frassica”.
Il 9 marzo, invece, andrà in onda su Rai1 la serie “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”: “Sono molto legata a questo progetto – dichiara l’attrice di origini materane – perché il mio percorso attoriale e quello musicale si sono incrociati. Oltre ad aver avuto la possibilità di recitare accanto ad Alessandro Gassmann, ho potuto cantare un mio brano inedito. Si intitola “Così facile'”e ne ho curato testo, musica e arrangiamento, essendo anche una cantautrice e musicista. Il mio ruolo è infatti quello di Nicoletta, la cantante di una band. Purtroppo la sua migliore amica scompare ed è questo il dolore che dovrà affrontare, tra sensi di colpa per non aver fatto abbastanza e la speranza di poter rimediare”.





