Si conclude con successo la quinta edizione di BAMP Cinema – Un solo frame dall’Adriatico allo Jonio, con la premiazione del contest #diventaunBampmaker. La giuria, composta da Angela Bianca Saponari, ricercatrice dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (SSD L-ART/06 – Cinema, fotografia, televisione e media audiovisivi), dove insegna Storia culturale del cinema italiano e Culture dell’industria cinematografica, Alessandra Pizzileo, dottoranda di ricerca per il Dottorato di interesse nazionale in Gender Studies dell’Università di Bari, e Chiara Lopriore, dottoranda di ricerca in Lettere, Lingue e Arti (Ciclo 39°) nel Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari, ha scelto i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Puglia e Basilicata coinvolte nel progetto per l’anno scolastico 2024/2025.
Bamp Cinema, ideato da Agis Puglia e Basilicata, è organizzato da Anec di Puglia e Basilicata, sostenuto dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola MiC-MIM, con il coinvolgimento dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi- GET e in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Puglia, l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Basilicata, e l’Università degli Studi di Bari Dirium, corso di laurea in DAMS. Responsabile scientifico è Giulio Dilonardo, presidente Agis e Anec di Puglia e Basilicata, responsabile di progetto è Francesca Rossini, segretario Agis di Puglia e Basilicata.
Il progetto, orientato alla formazione cinematografica e alla media education, ha previsto, per questa edizione, la realizzazione di cortometraggi originali sul tema dell’Intelligenza Artificiale, intesa sia come oggetto di riflessione critica sull’attualità e sulle dinamiche sociali, sia come possibile strumento tecnico di produzione audiovisiva. I lavori, della durata massima di 3 minuti, sono stati realizzati mediante l’utilizzo esclusivo di smartphone.
L’evento conclusivo di Bamp è in programma giovedì 21 maggio 2026, nel Multicinema Galleria, con inizio alle 10. Durante la mattinata saranno proiettati i cortometraggi in concorso e i vincitori di #diventaunBampmker 2025/2026 verranno premiati con un abbonamento al cinema del cuore e con la pubblicazione dei loro video sul sito www.bampcinema.it e sui social Facebook e Instagram di Bamp. Saranno presenti Mario Trifiletti, vicario della Direzione Scolastica USR Puglia, Francesca Rossini, e studenti e insegnanti degli istituti che hanno partecipato al progetto. L’ingresso è libero.
I vincitori:
per la Regione Puglia
1. 4BS del Convitto Cirillo (Regista Carlotta di Gese della 3AC) – Prof.ssa De Mattia sul rapporto di “amicizia” che una ragazza instaura con ChatGPT.
Il cortometraggio si distingue per la solidità dell’impianto ideativo e per una realizzazione tecnica particolarmente curata, con specifico riferimento al montaggio, che svolge un ruolo determinante nella costruzione del ritmo narrativo e nella progressione semantica del racconto. L’opera articola in modo coerente e consapevole il tema dell’intelligenza artificiale, declinandolo non soltanto come dispositivo tecnologico, ma anche come surrogato relazionale capace di incidere sulle dinamiche affettive e psicologiche dell’adolescenza.
2. Classi 4^D e 3^B del Liceo Classico “Alfredo Casardi” di Barletta – Titolo: Il Dottor GPT sull’uso inconsapevole di ChatGPT da parte dei professionisti sanitari.
Il cortometraggio si distingue per un livello di competenza tecnica sorprendentemente avanzato, che evidenzia una significativa padronanza dei dispositivi cineamatoriali e una consapevole adesione ai codici del linguaggio cinematografico. Particolarmente efficace risulta la costruzione delle inquadrature, insieme a un uso espressivo del colore, articolato attraverso l’alternanza tra bianco e nero e sequenze a colori, nonché una gestione attenta dell’esposizione luminosa, elementi che contribuiscono a definire una precisa identità visiva.
3. “TI RACCONTO”: 3B Cultura e Spettacolo dell’istituto Liside-Cabrini di Taranto sul rapporto con la memoria.
Il cortometraggio evidenzia un apprezzabile tentativo di integrare le competenze tecniche con una costruzione narrativa coerente e funzionale. La scelta di un’inquadratura verticale, unita a un uso mirato del colore, contribuisce a generare un effetto di straniamento e innaturalità che si rivela pienamente coerente con l’impianto tematico dell’opera, favorendo al contempo l’immedesimazione dello spettatore nella prospettiva della protagonista.
per la Regione Basilicata
1. I.C. D’Onofrio Ferrandina Plesso di San Mauro Forte scuola Primaria.
Il cortometraggio propone una declinazione originale del tema, mettendo in scena un universo infantile ancora relativamente incontaminato, in cui le tecnologie legate all’intelligenza artificiale non risultano pienamente integrate nelle pratiche quotidiane. In tale prospettiva, l’opera suggerisce una forma di “intelligenza collettiva” assimilabile a una logica alveare, tipica delle prime fasi dello sviluppo, in cui il gruppo orienta le dinamiche relazionali verso il benessere condiviso, in contrasto con le derive individualistiche potenzialmente connesse a un uso distorto dell’IA.
Le opere selezionate si sono distinte per la capacità di articolare in modo efficace il rapporto tra idea e realizzazione, per l’uso consapevole del linguaggio audiovisivo in un contesto produttivo scolastico e per l’originalità nell’interpretazione del tema proposto, evidenziando un livello significativo di maturità espressiva e progettuale.



