Inaugurata nel tardo pomeriggio nell’Ipogeo Culturale della Lega Navale Italiana Sezione di Matera-Magna Grecia nei Sassi di Matera la mostra d’arte “Marc Noël Avatar: When the invisible becomes visible…” dell’artista belga Marc Noël Avatar. All’iniziativa, condotta dalla storica d’arte Carmela Loiacono e dall’artista belga, hanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale pro tempore e consigliere comunale Donato Braia e l’assessore comunale alle politiche sociali, Angela Braia.
Sarà possibile visitare la mostra dal 6 al 20 settembre 2025, dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00. Ingresso libero.
La mostra è curata dalla storica dell’arte Carmela Loiacono e promossa dalla Lega Navale Italiana Sezione di Matera-Magna Grecia e MaterAcqua, con il patrocinio del Comune di Matera, Provincia di Matera e Ambiente Basilicata.
L’idea della mostra personale nasce dalla stretta collaborazione tra la Storica dell’Arte Carmela Loiacono e l’artista Marc Noël Avatar, che insieme hanno investito molto tempo, dedizione e passione nella creazione di un’esperienza unica e inimitabile: un invito a scoprire qualcosa di completamente nuovo, diverso, non una mostra d’arte convenzionale, ma piuttosto una mostra d’arte di dipinti quantistici.
Le opere di Marc Noël Avatar si apprezzano attraverso tre prospettive distinte: alla luce del giorno, sotto la luce UV e nel buio completo, dove, sorprendentemente, rimangono visibili e vivono anche in assenza di luce.
La mostra diventa una scoperta: l’artista infatti guida i visitatori a percepire le diverse sfaccettature di ogni opera, ciascuna intrisa di un’energia unica e speciale.
Marc Noël Avatar è nato in Belgio ed è un artista riconosciuto a livello Internazionale. La sua carriera artistica è atipica e non deriva da una formazione classica. Fin da piccolo ha avuto una passione per il disegno a matita. Tuttavia, è stato all’età di 26 anni, in seguito a un grave incidente stradale che lo ha fatto cadere in coma e lo ha costretto a sette anni di riabilitazione, che la sua visione artistica si è davvero evoluta.
Il periodo di riabilitazione è stato difficile ma grazie alla sua perseveranza e alla professionalità di un terapista eccezionale, specializzato nel sostegno ai bambini affetti da disturbi motori, Marc Noël Avatar ha iniziato a padroneggiare ogni gesto, ogni azione, e ha scoperto un crescente fascino per il processo creativo.
In seguito, l’arte dello Shodo, una calligrafia gestuale giapponese, è entrata nella sua vita. Ha incontrato professionisti di talento che gli hanno insegnato il potere di questa disciplina, in cui ogni pennellata è impregnata di un’energia vitale, un respiro chiamato “chi”. Oggi, ogni pennellata che crea è carica di questa essenza. Lo Shodo ha influenzato profondamente le sue creazioni e ha anche sviluppato le sue tecniche, osservando altri artisti giapponesi.
Il suo approccio è unico, alimentato da un costante apprendimento autodidatta. La sua arte, che chiama pittura quantistica, si ispira ai principi della fisica quantistica nella scienza, dove l’osservatore influenza il risultato.
Le sue opere sono un riflesso della sua intenzione, realizzate alla luce del giorno con colori acrilici, presentano una varietà di colori vivaci e potenti, e sono progettate per rendere tangibile l’invisibile, lasciando all’osservatore il potere di sentire, interpretare, diventare e invitandolo a coinvolgersi oltre la semplice visione.
Il suo desiderio è quello di creare una magia ipnotica, dove ogni osservazione di un’opera rivela una nuova percezione, influenzata dall’evoluzione personale di ciascuno. Coloro che possiedono le sue opere testimoniano un’esperienza continua, scoprendo ogni giorno nuove dimensioni.
Pertanto, Marc Noël Avatar cerca di rendere l’invisibile non solo visibile, ma anche palpabile, stabilendo una connessione profonda ed evolutiva con la sua arte.
La fotogallery della mostra d’arte (foto www.SassiLive.it)

