Questa mattina nella Basilica Cattedrale di Matera è stato svelato bozzetto vincitore del Bando di Concorso per la costruzione del Carro Trionfale di Maria Santissima della Bruna edizione 2026, che sarà realizzato per il terzo anno consecutivo dall’artista Francesca Cascione.
All’evento ha partecipato, tra gli altri, Monsignor Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, il presidente dell’associazione Maria Santissima della Bruna, Bruno Caiella, il delegato arcivescovile don Francesco Di Marzio, l’assessore comunale alla cultura Simona Orsi, il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini e le massime autorità delle forze dell’ordine.
La presentazione dei bozzetti del Carro Trionfale è il primo passo concreto verso il 2 luglio, il momento in cui la città inizia davvero a immaginare il suo Carro, a guardarlo nascere dalla carta, dalle mani e dalle idee degli artisti, e a costruire quella lunga attesa che ogni anno unisce generazioni e quartieri, storie e memorie.
Per la categoria costruttori oltre al bozzetto vincitore di Francesca Cascione è stato svelato anche l’altro bozzetto in concorso, realizzato da Elena Mirimao e Annalisa Di Gioia.
Per la categoria amatori, la commissione ha piazzato al primo posto il bozzetto di Valeria Noviello. A pari merito gli altri quattro bozzetti in concorso realizzati da Dalila Verrascina, Emanuele Taratufolo, Claudia Perdicchia e dalla coppia composta da Arianna Capolupo e Mattia Fantasia.
Il Carro trionfale del 2026 che sarà realizzato da Francesca Cascione, dovrà ispirarsi al tema “Io, il Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi; dunque, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri”, annunciato lo scorso 2 ottobre in Cattedrale.
Un tema che parla di servizio, di cura, di gesti che valgono più delle parole. Un tema che richiama la comunità materana a guardarsi negli occhi e a riconoscersi parte di una stessa storia, fatta di tradizioni antiche e di responsabilità condivise.
Michele Capolupo
La fotogallery della presentazione dei bozzetti per il Carro della Bruna di Matera (foto www.SassiLive.it)





















