Si è svolta nel pomeriggio nell’auditorium della Casa per Ferie Sant’Anna a Matera la cerimonia di premiazione degli elaborati del concorso artistico-letterario “Poeti e artisti in festa” giunto alla decima edizione.
Simboli, colori ed emozioni attorno al Carro Trionfale. C’è tutto il più autentico spirito della Festa della Bruna negli elaborati presentati al concorso artistico-letterario “Poeti e artisti in festa”, mostrati per la prima volta ieri, venerdì 16 maggio, nell’ambito dell’evento pubblico conclusivo che si è svolto nell’auditorium della Casa per Ferie Sant’Anna di Matera, alla presenza dei giovani artisti, dei loro insegnanti e degli organizzatori.
Applausi generali per le classi dei Circoli Didattici partecipanti all’iniziativa: Classe 3° A dell’IC “Padre G. Semeria” del plesso Manzi; Classe 5° E dell’IC “Enrico Fermi”; e Classi 3° A, B e C dell’IC “F. Torraca” del plesso Marconi.
Durante la serata sono stati svelati anche gli elaborati, selezionati dalla Commissione Giudicatrice, che saranno inseriti nel volume ufficiale con il programma dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Bruna 2025. Si tratta del disegno realizzato dalla classe 3° B dell’IC Torraca e della poesia dal titolo “Io sono il carro” presentata dagli studenti della 5° E dell’IC Fermi. Due lavori di classe che testimoniano l’attenzione del mondo della scuola materano alla festa in onore della Bruna, una festa strettamente legata al territorio, alle tradizioni e all’identità centenaria dell’intera comunità.
All’evento hanno partecipato don Angelo Gioia, Amministratore Diocesano Arcivescovado, don Francesco Di Marzio e Bruno Caiella, Presidente dell’Associazione Maria Santissima della Bruna.
Di seguito il disegno e la poesia selezionati per la pubblicazione del programma 2025 della Festa della Bruna.
IO SONO IL CARRO
IL 2 LUGLIO OGNI ANNO MI VESTO A FESTA EVADO GIRANDO PER LE STRADE DI MATERA
PER UN GIORNO CHE SEMBRA UNA FIERA. LA MADONNA DAVANTI A TUTTI
I PRETI, IL VESCOVO, IL GENERALE, I CAVALIERI E IL TROMBETTIERE. CHI MI GUARDA, CHI FA UN APPLAUSO, CHI UNA PREGHIERA
CHI URLA, CORRE AVANTI E UN CAVALLO SCALPITA.
MAMMA MIA E’ LUNGA ASSAI QUESTA GIORNATA!
FA CALDO, SI SUDA MA LA GENTE DEVE STARE LA’ PERCHE’ ALORO PIACE ASSAI.
SI COMINCIA AL MATTINA PRESTO CON AL MESSA, AL VESTIZIONE ELI RESTO; POI SI CORRE NEI RIONI CON LA GENTE SUI BALCONI
A GUARDARE SPARI E BOTTI CHE FANNO SPAVENTARE I BELLI E I BRUTTI. A MEZZOGIORNO ESCE LA MADONNA
DI NUOVO CON I CAVALIERI EGLI ALTRI SPARI.
POI VANNO TUTTI A MANGIARE, PASTA AL FORNO E AGNELLO, PER FESTEGGIARE.
ALE 5O6MI FANNO USCIRE, FINALMENTE! DA PICCIANELLO ELA’ COMINCIA TUTTO.IL CORTEO E’ LUNGO
E SI FA NOTTE PRIMA DI ARRIVARE SULLA CATTEDRALE.
POI MI FANNO FARE TRE GIRI INTORNO AL PIAZZALE.
POI LASCIANO LA MADONNA A “CASA SUA” , LA CATTEDRALE E CORRONO, CORRONO PERCHE’ SI E’ FATTO TARDI ARRIVIAMO IN PIAZZA, DAVANTI AL BANCO DI NAPOLI Eh… CHE VI DEVO DIRE!….NON SI CAPISCE NIENTE PIU’;
BOTTE CHE VOLANO, CHI URLA, CHI PIANGE, CHI RIDE.

La fotogallery della cerimonia (foto www.SassiLive.it)








