Scattano i saldi, le avvertenze di Adiconsum

2 Gennaio, 2008 21:34 |
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

saldi.jpg

COMUNICATO CONFESERCENTI

E’ da alcuni giorni che Matera registra la pubblicizzazione dei saldi di fine stagione da parte di alcune attività commerciali in essa ubicate creando non poco scompiglio fra i titolari di quelle attività (la stragrande maggioranza) che invece diligentemente stanno aspettando la fatidica data indicata nella vigente legge regionale; a tal proposito è bene ricordare che l’avvio dei saldi è fissato, nella regione Basilicata, per il prossimo 7 gennaio.Pertanto la Confesercenti, oltre ad aver segnalato i presunti illeciti alle competenti Autorità preposte al controllo, vuole ricordare che solo con l’arrivo di lunedi 7 gennaio sarà possibile pubblicizzare e dare inizio alla vera stagione dei saldi invernali.La suindicata forma speciale di vendita sarà possibile avviarla cinque giorni dopo aver presentato la comunicazione agli uffici comunali competenti, anche attraverso la sede dell’Associazione.

 

COMUNICATO ADICONSUM

È partita la stagione dei saldi. Il primo consiglio è quello di diffidare, soprattutto nella fase iniziale, dei favolosi sconti del 40, 50, 60%. Spesso, infatti, dietro questi mirabolanti “affari”, si nasconde un malcostume diffuso, quello di “riprezzare” i prodotti, facendo credere al consumatore di aver applicato un forte sconto. Sconti significativi si giustificano solo verso la fine dei saldi e non all’inizio!
Tutto ciò avviene anche perché scarsi o nulli sono i controlli.
 
Adiconsum ricorda ai consumatori che nel periodo dei saldi:
•    la sostituzione di un prodotto difettoso o non conforme resta un diritto del consumatore anche per i prodotti in saldo;
•    il pagamento con le carte di credito non può essere rifiutato dal commerciante se sulla vetrina sono esposti i loghi delle carte.

Inoltre:
1.    Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la  percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
2.    Bisogna fare attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
3.    È opportuno confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
4.    È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;
5.    È consigliabile diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
6.    Chi vuol fare regali sappia che si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello;
7.    È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
8.    Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituire i soldi ci si può rivolgere alla Polizia Municipale e segnalare il caso anche alle sedi Adiconsum di Matera e Potenza.
Legge sui saldi
Le diversità di inizio dei saldi tra un provincia e l’altra non sono legate alle condizioni metereologiche, bensì alle lobby del commercio. A questo punto, ad avviso di Adiconsum, ha più senso liberalizzare la data di inizio dei saldi, lasciando al commerciante la scelta di avviare gli sconti per i prodotti stagionali quando lo ritiene più opportuno.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.