Volley Matera senza palestre a due settimane dal campionato: i Consiglieri comunali Domenico Bennardi, Vincenzo Santochirico, Raffaele Angelo Cotugno, Marina Rizzi e Luca Colucci presentano un’interrogazione al Sindaco Antonio Nicolettie alla Giunta comunale di Matera. Di seguito la nota integrale.
Ogni anno, puntuale come l’autunno, si ripresenta il calvario dell’assegnazione degli impianti sportivi. Quest’anno a farne le spese è l’ASD Volley Matera, che a pochi giorni dall’inizio dei campionati di Serie D maschile e femminile (le gare casalinghe partono il 17-18 ottobre), oltre ai tornei giovanili, non ha ancora palestre assegnate in modo stabile né un impianto omologato per giocare in casa. Le proroghe in corso scadono oggi, 30 settembre.
I consiglieri comunali Domenico Bennardi, Vincenzo Santochirico, Raffaele Angelo Cotugno, Marina Rizzi, Luca Colucci, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale per fare chiarezza. «Dietro una società sportiva ci sono dirigenti, tecnici, famiglie e volontari che ogni giorno fanno sacrifici enormi per portare avanti un’attività che fa bene ai ragazzi e porta il nome di Matera nei campionati regionali e giovanili», sottolineano. «Lo sport insegna squadra, rispetto e senso di appartenenza. Non si può soffocarlo con l’incertezza, anno dopo anno».
Nel documento si ricorda che l’Avviso pubblico del Comune, pubblicato ad agosto e per la prima volta esteso anche alle palestre provinciali, indicava l’avvio delle assegnazioni delle palestre scolastiche già da settembre. A fine mese, invece, le assegnazioni non sono definitive. Lo stesso Avviso dà atto che per gli impianti comunali le convenzioni di gestione sono scadute e che si vive in una «fase eccezionale e transitoria», senza che siano definite le procedure per individuare i nuovi gestori.
I consiglieri chiedono all’Amministrazione quali soluzioni immediate intenda adottare per garantire alla società allenamenti regolari e un impianto omologato per le gare, e a chi siano state assegnate le palestre indicate come omologabili FIPAV nell’Avviso. Chiedono inoltre perché l’istruttoria non sia ancora conclusa, con quale cronoprogramma si intenda chiuderla e secondo quali criteri e proroghe siano stati distribuiti spazi e orari. Vogliono poi sapere quante richieste siano arrivate per ciascuna società e disciplina e come siano stati applicati in concreto i criteri dell’Avviso, dal livello dell’attività alla continuità, fino al numero di iscritti e di under 18, oltre a quali spazi alternativi siano stati proposti alla società e con quale esito. Infine, chiedono quando saranno definite le procedure per i nuovi gestori degli impianti comunali, a che punto sia l’attuazione del protocollo con la Provincia, per evitare che la prossima stagione si riparta con gli stessi ritardi, e quali controlli siano stati fatti sul rispetto degli obblighi di trasparenza da parte dei concessionari verso l’utenza.
«Non chiediamo privilegi per nessuno, ma criteri trasparenti ed equi, tempi certi e pari dignità per tutte le società e tutte le categorie sportive», concludono i consiglieri. «Privare i giovani della pallavolo è una situazione che Matera non può permettersi. Vigileremo perché l’Amministrazione garantisca la fruibilità degli impianti in tempi utili, e ci aspettiamo risposte puntuali in Consiglio comunale. A tutta la Pallavolo Matera, la nostra solidarietà e un grande in bocca al lupo per la stagione».


