Vicenda Israele-Palestinese, Bolognetti (Radicali Lucani): “Abbiamo oltrepassato una linea rossa”. Di seguito la nota integrale inviata da Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, già membro del Consiglio Nazionale dei Club Pannella e iscritto all’Odg Basilicata.
Da giorni ricevo più o meno velate minacce e pressioni per il semplice fatto che sto esponendo il mio punto di vista sulla vicenda Israelo-Palestinese o, per meglio dire, sul ruolo giocato da Hamas.
Poco fa temo che qualcuno si sia assunto la responsabilità di fare gravissime affermazioni, che visto il clima rispecchiano quel che vedo accadere in questi giorni attorno alla mia persona.
Premessa: non so chi sia questo signore. Mai visto o incontrato. Quel che so è che prima mi augura la morte e poi scappa a gambe levate quando comprende di aver superato una dead-line.
Paura? Non ne ho, altrimenti non rivendicherei il mio diritto ad esercitare l’art. 21 della Costituzione e a dire quel che penso.
Ma quello che giunge da “questo non so chi sia” è un brutto segnale e spero vorrete convenire. Un brutto segnale preceduto da parole nella sostanza analoghe pronunciate da un più o meno noto giornalista nei miei confronti: “Sei complice di un genocidio”.
Complimenti! Bene, bravo, bis! Ottimo lavoro! Mi hai appiccicato addosso lo stigma e un bel bersaglio solo perché dissento da certe tue opinioni e dall’opinione di alcuni “pacifinti”, che diventano violenti, tracotanti e arroganti se solo osi dire la tua o rispondere quando vieni interrogato.
Ascoltatemi bene, voi con il naso corto e gli sguardi corti. Da 40 anni difendo una cosetta che si chiama Stato di diritto democratico, ecc.
Ho l’impressione che voi siate gli eredi di quel Palmiro Togliatti che ebbe a definire Carlo Rosselli un “socialfascista”.
Riponete i manganelli e le corde e smettetela di pavoneggiarvi con le vostre becere ideologie d’ordinanza, accompagnate dai consueti simboli.
A proposito: non vi ho mai visto manifestare sulla Cina, l’Iran, ecc. ecc. Un caso? Temo proprio di no.
Aggiungo che da una verifica fatta sul “dietro le quinte” ho notato che è cresciuto l’elenco di nominativi, veri o falsi, di matrice straniera che seguono i miei social e i miei post.
Tutto questo l’ho segnalato, per opportuna con conoscenza, ai Carabinieri (il Luogotenente CS Mauro Antinolfi) e alla Digos.
Analoga segnalazione ho inviato all’Odg e alla Fnsi, al mio sindaco, ai vertici della politica regionale, ai miei contatti stampa regionali e nazionali e ai contatti politici locali e nazionali.
La misura è colma, direi.

