Università degli Studi Link a Matera con i corsi per professioni sanitarie, Bigherati e Curatella (Futuro Nazionale): “Matera città universitaria, la vera sfida comincia adesso. Felici per l’arrivo dell’Università Link. Ora trasformiamo questa opportunità in servizi, crescita e diritti per tutti gli studenti”.
Di seguito la nota integrale inviata da Marco Bigherati, Segretario provinciale di Futuro Nazionale a Matera e Giulio Curatella, Segretario regionale di Futuro Nazionale Basilicata.
Futuro Nazionale accoglie con grande soddisfazione la decisione dell’Università degli Studi Link di investire su Matera, attivando dall’anno accademico 2026/2027 i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Fisioterapia. È una scelta che porta nuova linfa alla città, richiama giovani e competenze, rafforza il rapporto tra formazione e sanità e può generare importanti ricadute economiche e occupazionali per l’intero territorio.
«Siamo sinceramente felici per l’arrivo dell’Università Link. Ogni giovane che sceglie Matera per formarsi rappresenta una nuova energia per la città e una possibilità in più per il suo futuro», dichiarano Marco Bigherati, segretario provinciale, e Giulio Curatella, segretario regionale di Futuro Nazionale. La nostra riflessione, però, parte da un punto diverso rispetto alle dichiarazioni ascoltate durante la presentazione ufficiale. Non intendiamo discutere la validità del progetto, attribuire meriti o rivendicare paternità politiche. Vogliamo guardare oltre l’annuncio e porre una domanda precisa: Matera è pronta ad accogliere una comunità universitaria destinata a crescere?
Una città universitaria non si costruisce soltanto aprendo nuovi corsi. Servono alloggi accessibili, trasporti efficienti, mense, biblioteche, spazi di studio, servizi digitali, collegamenti con le strutture sanitarie e una programmazione capace di accompagnare la vita quotidiana degli studenti.
Il bando ARDSU per l’anno accademico 2026/2027 individua gli istituti i cui studenti possono concorrere per borse di studio, posti alloggio e altri benefici. Allo stato della documentazione pubblicamente disponibile, l’Università degli Studi Link non compare tra i destinatari espressamente indicati, sebbene la normativa regionale consenta di estendere i benefici agli studenti dei corsi attivati in Basilicata da università extraregionali attraverso specifiche convenzioni.
Accogliamo positivamente la volontà, annunciata durante la presentazione, di lavorare insieme ad ARDSU. Adesso, però, è necessario trasformare tale disponibilità in atti amministrativi, regole e tempi certi.
Gli studenti dell’Università Link potranno concorrere per borse di studio e posti alloggio? Potranno utilizzare la mensa e accedere agli altri servizi regionali? Sarà stipulata una convenzione specifica e verrà adeguato il bando? Quando sarà pienamente operativo il nuovo studentato e secondo quali criteri saranno assegnati i posti?
Sono domande concrete, poste con spirito costruttivo e con un unico obiettivo ed è quello di tutelare tutti gli studenti ed evitare che la natura statale o non statale dell’ateneo frequentato produca disparità nell’accesso ai servizi, ferme restando le procedure e i requisiti previsti dalla normativa. L’arrivo della Link potrebbe rappresentare soltanto l’inizio in quanto altri atenei non statali potrebbero riconoscere le potenzialità di Matera e scegliere di investirvi, ampliando ulteriormente l’offerta formativa. Non dobbiamo avere paura del mercato quando porta formazione, ricerca, occupazione e opportunità. Dobbiamo, invece, creare le condizioni affinché questi investimenti scelgano il nostro territorio e producano benefici duraturi.
Anche l’amministrazione cittadina è chiamata a una nuova sfida per adeguare servizi, mobilità e politiche abitative alle esigenze di una popolazione studentesca crescente. Bisogna anticipare i cambiamenti, non inseguirli quando le difficoltà sono già emerse.
«Noi di Futuro Nazionale guardiamo avanti per vocazione e per metodo. Non ci interessa fermarci alle inaugurazioni o alle fotografie del momento. Vogliamo capire cosa accadrà il giorno dopo e lavorare affinché ogni opportunità venga realizzata fino in fondo. Matera può diventare una vera città universitaria, ma deve prepararsi adesso».
Futuro Nazionale continuerà a seguire il percorso con attenzione, avanzando proposte e chiedendo chiarezza. Perché una politica seria non si limita a raccontare il futuro: lo anticipa, lo organizza e lo costruisce.

