L’UDC Basilicata esprime la propria più ferma contrarietà all’individuazione di ben 14 siti idonei nella nostra Regione nell’ambito dell’attuazione del D.lgs. 31/2010 per la localizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.
La Basilicata ha già dato e continua a dare un contributo fondamentale al Paese sotto il profilo energetico, sostenendo il peso dell’estrazione di petrolio e delle relative conseguenze ambientali, sociali ed economiche. È inaccettabile che venga nuovamente individuata come territorio sul quale far gravare ulteriori servitù.
Chiediamo che siano rispettati il diritto delle comunità locali a essere ascoltate, la tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e delle vocazioni agricole, turistiche e culturali della nostra terra.
L’UDC Basilicata si opporrà con determinazione a ogni ipotesi che trasformi la nostra Regione nell’ennesimo territorio chiamato a sopportare un carico sproporzionato rispetto al resto del Paese.
La Basilicata merita infrastrutture, investimenti e sviluppo sostenibile, non nuove servitù.

