Trasporto pubblico urbano a Matera, Matera Democratica: “Risorse, servizi e programmazione non possono essere materia di propaganda, servono risposte”. Di seguito la nota integrale.
Il tema del Trasporto Pubblico Locale a Matera è tornato al centro del dibattito pubblico in queste settimane e riteniamo sia necessario ricondurre ad una dimensione di serietà istituzionale e di responsabilità politica, sottraendolo tanto ai trionfalismi quanto alla polemica fine a sé stessa.
La richiesta formale avanzata dal Sindaco di Matera alla Regione Basilicata per un potenziamento della quota di TPL destinata alla città rappresenta un atto dovuto rispetto ad una domanda di mobilità che negli ultimi anni è profondamente cambiata, tanto sul piano urbano quanto su quello delle connessioni territoriali.
Si tratta di una iniziativa importante, che pone una questione di merito: verificare la coerenza tra programmazione del servizio, prestazioni effettivamente erogate, domanda reale di mobilità e risorse assegnate.
Allo stesso modo, le notizie di stampa relative alla rimodulazione di alcune corse extraurbane, come quelle di collegamento con l’aeroporto di Bari, non rappresentano un tema isolato, ma sono il sintomo di una criticità più ampia che riguarda l’organizzazione complessiva del Trasporto Pubblico Locale al servizio della città.
Il punto non è una singola tratta o un singolo orario.
Il punto è se le risorse pubbliche destinate al TPL siano oggi utilizzate in modo coerente con i bisogni di mobilità di cittadini, studenti, lavoratori e imprese, e se la quota assegnata a Matera sia adeguata rispetto ai servizi effettivamente erogati e alla funzione territoriale che la città svolge.
Per queste ragioni riteniamo che la richiesta del Sindaco e l’interrogazione del Consigliere Cifarelli vadano nella giusta direzione: quella di riportare al centro dati oggettivi, criteri trasparenti e una programmazione del servizio che tenga conto delle reali esigenze della comunità materana.
Il Trasporto Pubblico Locale non è una voce tecnica di bilancio, ma una infrastruttura sociale ed economica essenziale, che incide sul diritto allo studio, sul diritto al lavoro, sull’accessibilità ai servizi e sulla competitività del territorio, tanto più in una fase in cui Matera è chiamata ad affrontare nuove sfide di sviluppo nel percorso 2026.
Matera Democratica rivolge quindi un appello alla Regione Basilicata affinché si apra un confronto tempestivo con il Comune di Matera per la revisione della quota TPL assegnata alla città e per una verifica puntuale dei servizi effettivamente svolti.
Matera ha bisogno di un sistema di trasporto pubblico efficiente, integrato e proporzionato ai suoi bisogni reali.
Le risorse devono seguire i servizi. I servizi devono seguire i cittadini.

