“Il 7 luglio abbiamo rilanciato l’istanza della Fismic, peraltro già posta all’attenzione del Dipartimento Infrastrutture nel 2022 da Fiom e Filt Cgil, che avevano chiesto di rimodulare la fruizione degli abbonamenti del trasporto pubblico per i lavoratori dell’Area industriale di San Nicola di Melfi. Tuttavia, facciamo presente che noi stiamo seguendo questo problema da oltre un anno e mezzo con diverse iniziative e con un’interrogazione alla quale ha risposto il dirigente dell’Ufficio Trasporti della Regione”. È quanto dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:
“Evidentemente la comunicazione tra l’assessore Pepe e gli uffici del Dipartimento non funziona come dovrebbe. Tuttavia, la risposta del dirigente dell’Ufficio era stata che l’Assessorato riconosceva le difficoltà dei lavoratori dell’area industriale di San Nicola di Melfi, penalizzati dalla perdita dei titoli di viaggio a seguito della riduzione delle giornate lavorative, annunciando che nella prossima gara del TPL regionale sarebbe stata valutata l’introduzione di sistemi di bigliettazione più flessibili, come i ticket multicorse o a consumo”.
“Certo – conclude Lacorazza – non può che farci piacere che la nostra sollecitazione e quella dei sindacati abbiano convinto l’assessore Pepe a trovare una soluzione più rapida, di cui ora attendiamo i risvolti concreti. Ma nasce anche un allarme rispetto alla gara del TPL che, al contrario di annunci e impulsi, evidentemente non arriverà in porto, temiamo, nemmeno in questa legislatura, tanto che l’assessore ha dovuto trovare un’altra strada.”

