Transizione Montescaglioso attacca il sindaco Silvaggi: ci ha negato l’uso della Sala Pertini

21 Febbraio, 2016 20:01 |
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Il laboratorio “Transizione Montescaglioso” denuncia in una nota che il sindaco Silvaggi ha negato l’uso della sala Sandro Pertini nonostante una regolare richiesta presentata al Municipio. Di seguito la nota integrale.

Muore la Democrazia – Il Sindaco nega lo spazio per il confronto
I fatti.
1. Transizione Montescaglioso chiede l’uso della Sala Sandro Pertini;
2. Trenta giorni dopo arriva la lettera del Sindaco. Vuole conoscere il programma;
3. Transizione Montescaglioso risponde e allega il Programma.
4. Il Sindaco vuole copia cartacea del Programma approvato (da chi?)…
Comunica alla spicciola che “la Sala fa riunioni non attività Laboratoriali”
Quindi nega l’uso della sala Consiliare Sandro Pertini.
(nota non di poco conto: in un consiglio comunale aperto alle associazioni e ai cittadini il Consiglio Comunale si era espresso a favore dell’affido ad uso gratuito della sala alle associazioni e ai comitati cittadini)
Come stanno le cose.
L’Associazione “Sulle Regole”, di Gherardo Colombo, ha deciso di accreditarsi presso il Miur per realizzare corsi di formazione per docenti;

“Transizione Montescaglioso” vuole favorire il contatto tra Gherardo Colombo e l’agenzia educativa di Montescaglioso (che potrebbe presentare per l’anno scolastico 2016/17 la lettera d’interessamento; )

Il Progetto dell’anno in corso è stato approvato dal ministero.Alle scuole coinvolte è stato assegnato il corso. Nelle città di Roma, Genova, Verona, Busto Arsizio e Triggiano sono in via di attuazione.

Il corso non richiede grosse cifre perché ai relatori che interverranno è dovuto solo il rimborso spese di viaggio e pernottamento (idem per Gherardo Colombo).
Per il mese di Febbraio, Marzo, Aprile e Maggio “Transizione Montescaglioso” con l’Associazione “Sulle Regole” intendono avviare una attività pilota lavorando con i Cittadini e i Docenti.
Ci siamo purtroppo convinti che… chissà per quale strano motivo, il sindaco vuole mettere il silenziatore.
Cosa vogliamo fare in realtà? L’idea è semplice, pulita: Si parla di “società orizzontale”.

E’ un laboratorio sulla democrazia. La parola “laboratorio” ha spaventato il primo cittadino.

Alla richiesta di uso della Sala Consiliare “Sandro Pertini” ha risposto: “” Si chiarisce e si precisa, comunque, che la Sala Sandro Pertini è destinata a svolgere riunioni e non attività laboratoriali”.

Mi tocca spiegare che “Laboratorio” è un nuovo modo di condurre le riunioni. Parlare della Democrazia come si fa in una conferenza frontale…. non interessa alla Fondazione “Sulle Regole” di Gherardo Colombo.
Il tipo di incontri che vogliamo mettere in campo è la pratica della democrazia partecipata.
Lavorare intorno al concetto di società orizzontale così come auspicato dall’art.3 della Costituzione.

L’attività è finalizzata a riprendere in mano la Costituzione per condividere il principio della società orizzontale come forma di organizzazione auspicabile e necessaria per costruire un reale senso di responsabilità tra i cittadini e ribadire il principio dell’inclusione da agire in tutti i contesti, compresi quelli scolastici ed educativi.
Il Laboratorio vuole sviluppare riflessioni sugli ostacoli e le criticità che non favoriscono “sentimenti” e comportamenti definibili come democratici e … vorremmo sperimentare e comprendere quali azioni “intraprendere” per favorire la crescita civile.

Questa nota ha l’obiettivo di invitare le Associazioni e i Cittadini ad aderire e sostenere la richiesta di modifica del regolamento comunale. Concessione   della Sala Consiliare a tutte le Associazioni e Comitati e Movimenti Cittadini che ne fanno richiesta.

Nei prossimi giorni daremo corso a democratiche forme di lotta.

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