“Il disinteresse dell’Amministrazione comunale verso la scuola sta diventando un problema per la nostra comunità. Mentre alla Provincia di Potenza sindaci, dirigenti scolastici, sindacati e parti datoriali si confrontavano sul futuro della rete scolastica, in vista del dimensionamento 2027/2028, Lavello non c’era. Né il Sindaco né un rappresentante della Giunta hanno ritenuto necessario partecipare all’incontro. Eppure, in una Basilicata che in due anni ha perso oltre quattromila studenti e 85 classi, difendere le nostre scuole dovrebbe essere una priorità assoluta”.
Lo affermano i consiglieri comunali del gruppo di minoranza Siamo Lavello, che proseguono:
“Il problema è che questa città non viene ormai governata da nessuno e tutto va avanti, malissimo, per sola inerzia. Carnevale e i suoi assessori sono dei ‘latitanti’ politici e amministrativi. Non ci sono quando bisogna rappresentare Lavello nei luoghi istituzionali e non ci sono quando occorre affrontare concretamente i problemi della città. La scuola è soltanto l’ennesima dimostrazione di un’Amministrazione che ha rinunciato al proprio ruolo o, peggio, non lo ha mai svolto”.
“In occasione dell’avvio dell’anno scolastico noi, invece, responsabilmente, abbiamo incontrato la dirigente scolastica e i docenti del Primo Comprensivo. Dal confronto sono emerse nuovamente criticità relative alla manutenzione degli edifici e degli spazi scolastici e al servizio mensa, questioni già segnalate e che richiedono risposte concrete, ma rispetto alle quali l’Amministrazione continua a rimanere sorda”.
“Per questo abbiamo depositato un’interrogazione urgente, chiedendone l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Vogliamo sapere quali problemi di manutenzione siano ancora presenti, quali interventi siano stati effettuati e quali siano programmati, con tempi certi. Sulla mensa chiediamo quali criticità siano state riscontrate nel precedente anno scolastico, quali segnalazioni siano pervenute al Comune, quali iniziative siano state assunte e quali controlli siano stati effettuati o si intendano effettuare per garantire la qualità del servizio”.
“Non basta dire che la scuola è importante solo a parole e sui palchi. Bisogna esserci ed essere propositivi quando si decide il suo futuro e bisogna intervenire quando studenti, famiglie e personale scolastico segnalano problemi che si stanno aggravando anche e soprattutto per il disinteresse di Carnevale e soci. Sindaco e Giunta, invece, non fanno né l’una né l’altra cosa. In una città che deve già fare i conti con gravi criticità come lo spopolamento, la perdita di servizi e di posti di lavoro e altre difficoltà che vengono lasciate incancrenire per mancanza di decisioni e interventi, trascurare anche la scuola significa rassegnarsi al declino. Noi non lo consentiremo e – concludono – continueremo a incalzare l’Amministrazione, perché il futuro di Lavello passa anche, e soprattutto, dalle sue scuole”.
Set 13

