Scontro Chiorazzo-Latronico in Consiglio regionale, Bolognetti (Radicali Lucani): Chiorazzo valuti la possibilità di rassegnare le dimissioni. Di seguito la nota integrale.
Non voglio scadere in teorie lombrosiane, ma credo che chi ha scelto di pubblicare la foto, che allego alla presente nota, ha offerto ai suoi lettori una immagine che racconta più di quanto potrebbe fare un fiume di parole quanto accaduto nelle scorse ore in Consiglio regionale.
È una foto-editoriale che merita di esser guardata con attenzione perché racconta tanto, forse tutto.
Cosa racconta?
Vediamo un Chiorazzo letteralmente stravolto, che ha perso il sorriso stampato d’ordinanza e che ha dato vita a una scena da Far west in seno alla massima Assise lucana.
Poco non ci è mancato che il nostro non desse vita a una sorta di mezzogiorno di fuoco.
Un Chiorazzo che ha sputato veleno e parole pesanti come pietre e che, come gli capita spesso, vede pagliuzze che non ci sono ed evita di vedere la trave che ha conficcato nel suo occhio.
Non so se in questa reazione abbiano pesato le recenti vicissitudini del suo amico Fortunato o semplicemente abbia gettato la maschera e mostrato un lato nascosto. Insomma, un dr. Jekyll e mr. Hide in salsa lucana e di certo un comportamento poco british.
Per fortuna il sottoscritto non appartiene alla scuola Chiorazziana e quindi eviterò linciaggi e non scaglierò pietre, prime o ultime che siano.
Chiedo solo a Chiorazzo di valutare la possibilità di rassegnare le dimissioni o quanto meno scusarsi con l’intera Assise e con i lucani tutti.
Maurizio Bolognetti

