Questa mattina a Potenza e Matera alcune centinaia di persone, tra le quali molti studenti e lavoratori, hanno aderito al corteo promosso in concomitanza con lo sciopero generale indetto da Cgil e Usb in difesa della Global Sumud Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza”.
A Potenza il ritrovo della manifestazione è stato nel rione Verderuolo, dove ci sono quasi tutte le scuole superiori della città: il corteo, diretto a piazza Mario Pagano, ha creato disagi alla circolazione automobilistica, mentre non sono state segnalate criticità per quanto riguarda il trasporto ferroviario anche perché dal primo ottobre è bloccata, per lavori di modernizzazione, la principale linea lucana, quella che collega Potenza a Battipaglia.
A Matera il corteo è partito da piazzetta Pascoli e ha raggiunto piazza Vittorio Veneto. Nel corteo anche i lavoratori impegnati nella produzione della fiction “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore 5”. In particolare hanno partecipato alla manifestazione tutti gli attori del cast, guidati dalla protagonista Vanessa Scalera e la troupe della produzione. Vanessa Scalera ha testimoniato la sua presenza nel corteo a Matera pubblicando due scatti della manifestazione sul suo profilo Instagram.
Durante lo sciopero generale sono state garantite le prestazioni indispensabili, come stabilito dalle regolamentazioni di settore.
Vincenzo Esposito, segretario provinciale Cgil Potenza, ha dichiarato: “L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani – ha affermato Esposito della Cgil– rappresenta un fatto di gravità estrema. Un colpo inferto all’ordine costituzionale stesso che impedisce un’azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano ad una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati. Non è soltanto un crimine contro persone inermi, ma è grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque libere internazionali, violando i nostri principi costituzionali”.
Esposito ha inoltre commentato le ultime dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispetto allo sciopero di questa mattina: “Sono vergognose le parole della premier Giorgia Meloni ovvero “probabilmente non sa che chi fa sciopero perde otto ore di salario”.





