Continua la confusione di ruoli sul Trasporto Pubblico Urbano della città di Potenza – denunciano le Segretarie Territoriali del Fast Confsal Slm e Faisa Confail. Di seguito la nota integrale.
Non vi sono più dubbi – proseguono le O. S. – che nella prossimità del Carnevale molti si lasciano cadere la maschera, sì, la maschera dell’avversione all’attuale compagine politica che guida la città capoluogo, perché probabilmente ricevono indicazioni su quanto vogliono che accada nel palazzo di Città e probabilmente non si ha neppure la reale percezione di quanto accaduto negli ultimi anni.
È il caso di fare riferimento alle comunicazioni che sono apparse sulla stampa di questi ultimi giorni – prosegue il comunicato -, che se da un lato farebbero ben sperare in una fase che potrebbe risolvere la questione che si è determinata nei mesi scorsi e riguardante l’impianto meccanizzato “Prima”, dall’altro lato della stessa medaglia diventa il punto centrale dello scontro e non sindacale su quanto abbiamo avuto modo di apprendere circa le gravissime responsabilità di taluni sulla risoluzione del problema del Servizio di Trasporto Pubblico Urbano di Potenza, che hanno chiaramente messo in evidenza l’irresponsabilità a partire dall’anno 2015.
È doveroso richiamare tutto quanto accaduto in quegli anni circa il “commissariamento” dell’allora gestore COTRAB, che si è visto defenestrato, al punto che i giudici condannano il Comune di Potenza a riconoscere la valenza di un contratto di servizio che era ben fatto e non solo dal punto di vista dei programmi di esercizio del tempo, ma anche e soprattutto dalle norme che ne regolavano la gestione, la cui interruzione unilaterale ha determinato la condanna a riconoscere tutta la valenza tecnica, infliggendo al comune di Potenza una clamorosa condanna di oltre 10 Mln di € da riconoscere al gestore.
Oggi dopo le battaglie di scarsa “politica” che hanno fatto soccombere le casse comunali si cerca di dare responsabilità a chi non ha responsabilità in quelle vicende gestite dalle persone che hanno riempito le pagine dei quotidiani.
Di contro, si cerca di ripetere una fase di durissimi attacchi a chi responsabilità non può averne, ma per la stranezza dei fatti qualcuno sotto la mascherina cerca di travisare il reale svolgimento della vicenda per tentare di capovolgere il verdetto dell’elezioni comunali che chiaramente hanno visto vincere nettamente il Sindaco Telesca.
Noi, – proseguono le O.S. – abbiamo inoltrato una richiesta alla Miccolis per essere convocati sull’organizzazione del lavoro al fine di superare la crisi che si è verificata con la chiusura delle scale mobili “Prima”, altri invece hanno buttato la maschera per continuare ad essere la cinghia di trasmissione per trasformare un problema di lavoro in questioni di mala-politica, forse per tentare di nascondere il fallimento di una strategia che riguarda gli impianti meccanizzati non affrontata per tempo da quelli che poco gli è interessato dei lavoratori e del servizio.
Siamo convinti – conclude il comunicato – che le pagine di questi giorni fanno comprendere a tutti cosa è successo in questi anni e perché il Servizio di Trasporto Pubblico Urbano della Città di Potenza sta soffrendo un attacco così pesante e preoccupante su ogni punto di vista. C’è da sperare, che simili vicende possano essere affrontate solo da chi continua a mestare nel torbido per nascondere verità che con il tempo emergono chiaramente come si legge in queste ore.

