Sanità lucana, Consigliere comunale Angelino (Matera nel cuore) bacchetta Consigliere regionale Lacorazza: “Basta con questi attacchi strumentali da campagna elettorale contro l’assessore regionale Latronico”. Di seguito la nota integrale.
Tra i politici che continuano ad attaccare in modo strumentale l’assessore regionale Latronico spicca sicuramente il consigliere regionale Piero Lacorazza, esponente di spicco del Partito Democratico lucano. Caro Lacorazza, mi permetto di farle notare che i suoi attacchi all’assessore regionale Latronico, oltre che stucchevoli e strumentali sono lontani dalla realtà per quello che ha fatto e continua a fare l’assessore Latronico, in particolare per rilanciare la sanità nel Materano, grazie all’ottimo lavoro svolto dal direttore generale dell’Asm Maurizio Friolo. Mi chiedo dove stava Lacorazza quando la Regione Basilicata era governata dal centrosinistra, visto che da quando è in carica il governo di centrodestra, non c’è una giornata in cui Lacorazza non parli male della Sanità lucana puntando il dito ovviamente sull’operato dell’assessore regionale Latronico. Ricordo al consigliere regionale Lacorazza che è stato proprio il centrosinistra a distruggere la Sanità e a fare di tutto per ridimensionare l’ospedale di Matera. Solo grazie al lavoro di Latronico e Friolo anche l’ospedale di Matera registra segnali positivi, sia dal punto di vista dei servizi offerti sia per quanto riguarda il personale. Non voglio ricordare tutto quello che Latronico ha messo in atto per rilanciare un presidio ospedaliero come il Madonna delle Grazie di Matera, chiedo solo a Lacorazza di evitare questi attacchi quotidiani a Latronico. Nessuno impedisce a Lacorazza di svolgere il ruolo di consigliere di opposizione ma sulla Sanità lucana bisogna fare i conti con la realtà ed essere onesti: la Sanità in Basilicata è stata rilanciata da Latronico e su questo non ci piove. Lacorazza faccia mea culpa, pensi piuttosto alla disastrosa situazione in cui si trova il PD in Basilicata e soprattutto se ne faccia una ragione: basta con questi comunicati da campagna elettorale a ciclo continuo.


Ecco qua è ritornato in piena forma il voltagabbana della politica msterana, sono contento, ma si rende conto questo signore come funziona la sanità in Basilicata e in particolare a Matera, si rende conto se si presenta in un laboratorio oltre la metà del mese deve pagare le analisi perché è finito il plafond, così ogni mese, faccia un giro presso il cup di Matera per vedere le file interminabili tutte le mattine, liste di attese di mesi, e finiscila di tenere la testa girata all’indietro oramai sono quasi due legislature che governate la sanità lucana e i risultati pessimi si vedono