Riportiamo di seguito la nota dei consiglieri comunali Marina Rizzi e Vincenzo Santochirico.
Il consiglio comunale di Matera, nella seduta del 5 agosto 2025, ha votato all’unanimità l’impegno del comune a promuovere azioni per il riconoscimento dello Stati di Palestina.
E’ un voto positivo, frutto di un lungo e complesso confronto che ha preso le mosse dall’ampia e articolata mozione del consigliere comunale Bennardi su riarmo, invasione dell’Ucraina e assedio di Gaza e dall’OdG del consigliere Acito ed altri su Gaza e la pace in Medio Oriente.
L’ampio dibattito ha presentato posizioni diverse, espressioni di collocazioni politiche differenti e, in alcuni casi, opposte.
Abbiamo ribadito che, fermo restando la netta condanna delle efferatezze di Hamas del 7 ottobre 2023, l’ininterrotta opera di distruzione e sterminio di Israele a Gaza, da quasi due anni assume ormai in connotati di un genocidio, come riconosciuto da autorevoli intellettuali israeliani, che, non solo viola norme e convenzioni internazionali, ma mortifica e annulla qualsiasi senso di umanità.
Bombardare scuole, ospedali e infrastrutture, impedire i rifornimenti di carburante, cibo, acqua, medicinali, uccidere civili, bambini compresi, mentre sono in fila per ricevere aiuti, non solo significa compiere crimini di guerra, ma vuol dire negare la vita tout court.
La tracotanza di Netanyahu, il suo rifiuto di interventi di autorità e organizzazioni internazionali, la strategia annientatrice di Israele, le incertezze e le titubanze dei governi occidentali e l’atteggiamento pilatesco quando non complice degli USA assegnano uno straordinario valore alla mobilitazione dell’opinione pubblica.
Anche a Matera, grazie al Comitato per la Pace, siamo stati chiamati a sostenere la causa palestinese e a ridare alla diplomazia il compito di comporre un antico e ormai sempre più tragico conflitto.
Il riconoscimento dello Stato di Palestina é un passo decisivo per costringere Israele a cessare l’aggressione di Gaza e a aprire un tavolo per arrivare alla coesistenza pacifica di due stati, é stato ribadito in consiglio comunale (https://www.facebook.com/share/v/1AsruZXbD5/.)
Avremmo voluto che il consiglio comunale condividesse anche la proposta di sospendere ogni forma di collaborazione istituzionale con lo Stato di Israele, ma questo emendamento é stato respinto.
Continueremo a sostenere ogni azione e a farci portatori di ogni iniziativa perché al più presto possa ottenersi il cessate il fuoco e si possano avviare trattative internazionali per riconoscere e far concretamente nascere lo stato di Palestina.

