Il Consigliere comunale Augusto Toto ha inviato un’interrogazione al sindaco di Matera, Antonio Nicoletti per chiedere le motivazioni per cui non mai partiti i lavori delle opere di urbanizzazione in via Conversi, propedeutiche per la consegna dei 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Di seguito la nota integrale.
Al Sindaco del Comune di Matera
Al Presidente del Consiglio Comunale di Matera
Al Segretario Generale
Interrogazione a risposta scritta e orale.
Oggetto: nonostante le promesse, le opere di urbanizzazione in via Conversi e la consegna dei 24 alloggi ERP restano ancora un miraggio.
Premesso che
- In data 8 luglio 2026, in occasione della seduta consiliare dedicata al question time, lo scrivente illustrava l’interrogazione prot. G. n. 0034521/2026 relativa all’inadempienza del Comune di Matera per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria in via Conversi, necessarie a consentire la consegna e la fruibilità di 24 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica sovvenzionata realizzati dall’ATER;
- Nel corso della medesima seduta, l’Assessore ai Lavori Pubblici rispondeva in aula affermando testualmente: «Oggi 8 luglio vi posso comunicare che il lavoro è stato appaltato, prescrivendo solo 45 giorni di tempo per la realizzazione; quindi, nel Capitolato Speciale d’Appalto sono stati dati solo 45 giorni di tempo […] sarà fatta immediatamente una consegna dei lavori da cui decorreranno i 45 giorni»;
- In sede di replica, lo scrivente esprimeva la totale insoddisfazione per la risposta ricevuta, denunciando il rimpallo di responsabilità e prometteva solennemente davanti al Consiglio Comunale e alla cittadinanza che non avrebbe mai mollato questa vicenda finché l’ultimo dei 24 alloggi non fosse stato materialmente consegnato alle famiglie aventi diritto;
Dato atto che da successive verifiche documentali emerge che:
- Contrariamente a quanto dichiarato dall’Assessore in aula l’8 luglio 2026, l’affidamento dei lavori non era affatto perfezionato. La Determinazione Dirigenziale RCG N° 2111/2026 (DetSet 509/2026) recante ad oggetto l’affidamento diretto in favore della ditta esecutrice. è stata firmata dal Dirigente Ing. Ignazio Oliveri solo in data 13 luglio 2026, ovvero cinque giorni dopo la seduta consiliare;
- Con nota prot. 0044066/2026 dell’11 maggio 2026 il Comune trasmetteva gli elaborati ad Acquedotto Lucano s.p.a., il quale in data 15 giugno 2026 (nota n. 56914) rilasciava nulla osta vincolato al pagamento di un preventivo di spesa di soli € 2.245,72. L’Amministrazione Comunale ha ritardato questo adempimento elementare, impegnando la suddetta cifra irrisoria solo in data 10 agosto 2026 (giusta Determina RCG 2509/2026) e liquidandola solo alla fine del mese di agosto;
- La relazione istruttoria del RUP allegata alla determinazione del 13 luglio fissa in 45 giorni naturali e consecutivi il tempo di esecuzione delle opere decorrenti dalla data di affidamento. Computando i termini da tale atto, la scadenza per l’ultimazione dei lavori era fissata al 27 agosto 2026. Alla data odierna, non solo i termini contrattuali sono formalmente scaduti, ma i lavori in via Conversi non sono ancora nemmeno iniziati, lasciando l’area in uno stato di totale immobilità;
Considerato che:
- Coerentemente con l’impegno formale assunto dallo scrivente in aula l’8 luglio 2026 di monitorare costantemente l’evoluzione della vicenda, l’attività ispettiva sul territorio ha accertato la totale discrepanza tra i proclami politici della Giunta e l’immobilità del cantiere reale;
- L’assenza del pagamento del preventivo ad Acquedotto Lucano fino alla fine di agosto ha costituito un manifesto blocco burocratico causato dagli uffici comunali, che ha impedito alla ditta affidataria di muovere un solo mattone per le reti idriche e fognarie;
- Risulta inaccettabile che un membro della Giunta fornisca al Consiglio Comunale una crono-programmazione non rispondente al reale stato degli atti al solo fine di eludere il controllo ispettivo e silenziare le legittime proteste delle opposizioni;
- Il ritardo nel completare un’opera di urbanizzazione dal valore contrattuale netto di appena € 118.875,22 tiene in ostaggio un investimento pubblico strutturale da oltre 1,4 milioni di euro, esponendo immobili nuovi e incustoditi al rischio di degrado e atti vandalici;
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Comunale interroga il sindaco di Matera per sapere:
- Se sia a conoscenza del fatto che le dichiarazioni rese in aula dall’Assessore ai lavori pubblici in data 8 luglio 2026 sono state smentite nei fatti dai successivi atti dirigenziali (affidamento del 13 luglio e impegno Acquedotto Lucano del 10 agosto con il relativo pagamento a fine agosto ).
- Quali siano le reali motivazioni tecniche per cui l’Amministrazione ha impiegato due mesi per impegnare la somma di soli € 2.245,72 a favore di Acquedotto Lucano s.p.a., bloccando di fatto l’avvio del cantiere.
- Per quale motivo, alla data del 31 agosto 2026 e nonostante la scadenza dei 45 giorni previsti dal Capitolato, i lavori di urbanizzazione in via Conversi non sono ancora iniziati.
- La data certa, perentoria e non ulteriormente differibile entro la quale l’impresa avvierà materialmente il cantiere e la data di effettiva fine dei lavori per consentire ad ATER il completamento dei piazzali esterni.




