Il capogruppo del Pd: bene l’iniziativa nazionale in piazza Don Bosco su prevenzione e salute che richiama anche l’ordine del giorno approvato in Consiglio per l’avvio di una mirata attività di screening attraverso l’incentivazione del test sulla riserva
“A fine aprile 2025, su nostra proposta, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a individuare le risorse necessarie per attivare una campagna informativa sulla fertilità femminile. Riteniamo che sia giunto il momento di dare seguito concretamente a questa iniziativa. L’obiettivo è sensibilizzare sull’importanza della conoscenza della propria riserva ovarica, prevedendo l’avvio di una mirata attività di screening attraverso l’incentivazione del test sulla riserva ovarica tra le giovani donne, affinché venga loro fornito uno strumento concreto per conoscere e monitorare la propria fertilità, utile soprattutto a chi non esclude nella propria vita una gravidanza”.
Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:
“Proprio oggi, a Potenza, in piazza Don Bosco, si è svolta l’iniziativa nazionale ‘Prevenzione e Salute’ che, facendo tappa anche in Basilicata, ha acceso i riflettori sui temi della prevenzione, includendo quello della fertilità. Un segnale importante, che va nella stessa direzione indicata dall’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale e che rafforza la centralità della prevenzione come strumento di tutela della salute”.
“Ricordiamo inoltre che l’ordine del giorno si collega a quanto già previsto in materia di Procreazione Medicalmente Assistita, sia omologa che eterologa, come indicato nella Dgr 718/2023. La diagnosi precoce di esaurimento ovarico prematuro potrebbe infatti favorire l’accesso ai percorsi di medical freezing già contemplati dalle linee guida ministeriali. Auspichiamo – conclude Lacorazza – che il Governo regionale acceleri, individuando le risorse necessarie per attivare questi strumenti”.

