Riqualificazione villetta di via Marconi a Matera, Consigliere comunale Tarasco: “Un progetto che condivido. Ora si valorizzi anche il Pino delle Canarie candidandolo ad albero monumentale”. Di seguito la nota integrale.
Accolgo con favore l’approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione della villetta di via Marconi. Ogni intervento volto a restituire decoro, funzionalità e qualità agli spazi pubblici rappresenta una buona notizia per la città e merita di essere sostenuto, soprattutto quando si interviene su aree verdi che costituiscono luoghi di incontro, socialità e benessere per i cittadini.
Proprio perché si tratta di un intervento importante sul patrimonio verde urbano, ritengo sia questa l’occasione giusta per richiamare l’attenzione su una questione che attende ancora risposte: che fine hanno fatto le segnalazioni per il riconoscimento degli alberi monumentali presentate negli anni da cittadini, associazioni e istituzioni?
Tra queste vi è anche la mia candidatura del maestoso Pino delle Canarie della villetta di via Marconi, una proposta nata dalla convinzione che quell’albero rappresenti non solo un elemento di straordinario valore paesaggistico e ambientale, ma anche una testimonianza storica e identitaria per intere generazioni di materani.
Il riconoscimento di un albero monumentale non deve essere visto come un ulteriore vincolo burocratico. Al contrario, rappresenta uno strumento di qualità amministrativa che impone maggiore attenzione, una pianificazione più accurata degli interventi e il rispetto delle migliori pratiche di arboricoltura urbana. Significa prendersi cura di un bene comune con competenza, lungimiranza e responsabilità.
Oggi le città più attente alla sostenibilità non si limitano a realizzare nuovi spazi verdi, ma investono nella tutela del patrimonio arboreo esistente, riconoscendo agli alberi maturi un valore ecologico difficilmente sostituibile. Un grande albero produce servizi ecosistemici che richiederebbero decenni per essere ricreati attraverso nuove piantumazioni: ombreggia, mitiga le isole di calore, assorbe anidride carbonica, migliora la qualità dell’aria, favorisce la biodiversità e contribuisce al benessere psicofisico delle persone.
Per questo motivo rivolgo un invito all’Amministrazione comunale: nell’ambito della riqualificazione della villetta di via Marconi, venga posta la massima attenzione alla tutela del Pino delle Canarie e, più in generale, dell’intero patrimonio arboreo presente. Sarebbe inoltre auspicabile cogliere questa occasione per rilanciare il percorso di riconoscimento degli alberi monumentali già segnalati, aggiornando la città sullo stato delle candidature e sulle azioni che si intendono intraprendere per valorizzarle.
Sarebbe un segnale importante della volontà della nuova Amministrazione di costruire un’identità fondata sulla tutela del patrimonio naturale, sulla valorizzazione dei beni comuni e sull’ascolto delle istanze avanzate negli anni da cittadini, associazioni e istituzioni. La salvaguardia degli alberi monumentali non appartiene a una maggioranza o a un’opposizione: è un patrimonio della comunità e una responsabilità condivisa.
Mi auguro quindi che questo progetto di riqualificazione possa diventare anche l’occasione per rilanciare una più ampia politica di valorizzazione del verde urbano, fondata sulla conoscenza, sulla partecipazione e sulla conservazione degli alberi di maggior pregio. Perché una città che custodisce i suoi alberi più importanti è una città che investe nel proprio futuro, nella qualità della vita dei suoi cittadini e nella propria identità.

