Riparto del Fondo sanitario nazionale, Valvano (Psi): “La politica lucana si unisca per ottenere il giusto riparto dopo anni di ingiustizie per la Basilicata”. Di seguito la nota integrale.
“La politica lucana deve unirsi come mai è accaduto prima per conseguire un obiettivo giusto ossia fare giustizia nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale dove, da due decenni, la Basilicata subisce una grave iniquità. Nonostante i principi fissati dal 2011, infatti, lo Stato continua ad utilizzare un meccanismo di riparto che non si basa sugli effettivi fabbisogni e le condizioni geomorfologiche e infrastrutturali delle regioni. Accade così che la Lombardia continua a ricevere un finanziamento del Fondo per ogni cittadino residente superiore a quello della Basilicata e questo con una rete infrastrutturale che favorisce l’organizzazione dei servizi sanitari”. E’ quanto sottolinea in una nota il segretario regionale del Partito socialista, Livio Valvano, che con il capogruppo in Consiglio Regionale. Antonio Bochicchio ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico. “Lo Stato alla Basilicata dà di meno e dà di meno a prescindere dalla mobilità sanitaria, Questa è la vera battaglia politica che da 15 anni la Basilicata, dispiace dirlo, non combatte – spiega Valvano – Spiace vedere il centrodestra quando era opposizione e il centrosinistra oggi all’opposizione utilizzare argomenti come quello del deficit del bilancio sanitario come un corpo contundente per attaccare l’altra parte. E’ una battaglia tra poveri che noi socialisti non vogliono combattere. Ecco perché oggi con il consigliere regionale Antonio Bochicchio, sempre attivo e sensibilissimo su queste tematiche, abbiamo incontrato l’assessore Latronico e con lui abbiamo trovato una sintonia: il punto strategico dirimente è il finanziamento del fondo sanitario”. “I socialisti su questa battaglia a fianco dell’assessore ci stanno perché questa è la battaglia dei Lucani, è la battaglia di una regione che sui servizi sanitari, sui servizi sociali e sulla assistenza alla popolazione fragile deve puntare come un fattore strategico- continua il segretario regionale del Psi – Per i socialisti il principale fattore strategico di sviluppo della nostra regione è la sanità, la più formidabile industria e anche il più grande stimolo per l’innovazione dell’economia e della tecnologia”. “Smettiamo di avere polli nel pollaio che combattono una seppur ammirevole battaglia, ma sterile e improduttiva per i lucani” conclude Valvano.

