Riapre la Cava del Sole a Matera, Martulli (Fiavet Campania-Basilicata): “Ora servono contenuti attrattivi, visione e professionalità”. Di seguito la nota integrale inviata da Michele Martulli (vice presidente Fiavet Campania-Basilicata).
Come FIAVET Campania-Basilicata, da tempo seguiamo con attenzione l’evoluzione degli spazi culturali strategici della nostra regione e in particolare della città di Matera.
Tra questi, la Cava del Sole rappresenta un punto di riferimento unico: simbolo di Matera 2019, contenitore culturale d’eccellenza, spazio scenografico tra i più belli d’Italia.
Negli ultimi due anni abbiamo più volte rivolto appelli e sollecitazioni all’amministrazione Bennardi affinché questo spazio non rimanesse abbandonato.
Oggi, con l’insediamento dell’amministrazione Nicoletti, torna finalmente il sereno: la Cava del Sole è pronta a riaprire.
È una notizia positiva per tutta la filiera del turismo e della cultura, che attendeva da tempo un segnale concreto. La riapertura non è solo una restituzione simbolica alla città, ma un’opportunità vera per rilanciare l’offerta culturale, attrattiva e produttiva del territorio.
Ma ora si apre la fase più delicata e importante: riempire la Cava del Sole di contenuti di valore.
Come vicepresidente FIAVET Campania-Basilicata, mi sento di lanciare un messaggio chiaro:
organizzare un evento è semplice. Attrarre pubblico da fuori, generare economia, portare attenzione mediatica, stimolare l’indotto turistico: tutto questo richiede visione strategica, competenze professionali e capacità di fare sistema.
Per questo chiediamo che vengano attivate manifestazioni di interesse qualificate, che possano accogliere proposte in grado di trasformare la Cava in un vero hub culturale del Sud:
Festival musicali di richiamo
Grandi eventi artistici e interdisciplinari
Rassegne e convegni nazionali
Format internazionali e innovativi
La Cava del Sole deve tornare a essere un polo attivo e competitivo, capace di integrare cultura e turismo, valorizzando il lavoro di agenzie, operatori culturali, imprese locali e professionisti del settore.
Matera ha tutte le carte in regola per tornare protagonista, ma serve una regia attenta e lungimirante, capace di costruire una programmazione strutturata, sostenibile e attrattiva nel tempo.
Dopo due anni di silenzio, oggi la Cava del Sole torna a parlare.
Adesso tocca a noi darle voce, contenuto e visione.

