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Regionali Basilicata, Movimento 5 Stelle presenta candidato presidente e consiglieri lista circoscrizione di Matera: Beppe Grillo ritorna nella città dei Sassi il 14 novembre. Report e fotogallery di SassiLive

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Togliete il prosciutto dagli occhi e votate per il Movimento 5 Stelle. La campagna virale ideata dal grafico materano Peppino Barberio è stata presentata ufficialmente nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma e dei candidati che partecipano alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre 2013. Presso la terrazza dell’Annunziata si sono ritrovati il candidato presidente Piernicola Pedicini e i candidati consiglieri Filippo Ambrosini, Antonio Buonpastore, Mimmo Genchi, Giovanni Lasalandra, Antonio Materdomini e Gianni Perrino e Giuseppe Papapietro, mentre Angela Calia rappresenta i candidati inseriti nel listino.

“La campagna Ora so per chi votare – ha spiegato Genchi –  è nata per recuperare i voti di coloro che sono ancora incerti o che probabilmente non andranno a votare. Si tratta di un numero sempre più alto e che alle precedenti elezioni ha raggiunto il 40%. Se allarghiamo la base, riduciamo il potere di queste persone e quindi chi non vota fa solamente un favore a coloro che hanno governato, male, la Regione Basilicata.

Siamo qui anche per denunciare la presenza della lista civetta intestata ad un misterioso Franco Grillo. Ancora oggi non sappiamo che faccia ha questo Grillo, chi ha autenticato le firme per i candidati e quindi sospettiamo che dietro questa lista ci siano pezzi del centrosinistra che vogliono togliere voti con mezzi squallidi al Movimento 5 Stelle. Non a caso quando ci sono le elezioni spuntano magicamente liste a supporto dei principali partiti sia nel centrodestra che nel centrosinistra con l’obiettivo di drenare voti alla società civile per penalizzare il nostro Movimento”.

Gianni Perrino ha ricordato l’incapacità degli amministratori regionali a dare risposte in tempi rapidi alle emergenze che riguardano le infrastrutture: “Il ponte di Calciano, gravemente danneggiato due anni e otto mesi fa, non è ancora stato messo in sicurezza e disagi simili si registrano sul ponte di Craco, dove si poteva realizzare in due settimane un ponte baley con 100 mila euro mentre la Regione intende construire un ponte di cemento impiegando 2 milioni di euro”. E’ evidente l’incapacità di programmare la manutenzione delle infrastrutture.” Perrino si è soffermato anche sullo scandalo delle selezioni truccate per cinquanta esperti che dovrebbero occuparsi di attività legate ai fondi Fesr. “Si tratta di una vicenda che conferma il modo con cui viene amministrata la cosa pubblica da personaggii che non vogliono assolutamente far crescere la nostra Regione”.

Il candidato presidente Pedicini ha evidenziato in apertura i principi che hanno ispirato la formazione delle liste e la definizione dei punti programmatici: “Abbiamo semplicemente applicato i metodi del Movimento 5 Stelle, che favorisce un’apertura democratica non solo al voto ma anche alle candidature. Mentre i partiti scelgono i candidati nelle rispettive segreterie noi abbiamo aperto a tutte le candidature e in alcuni casi sono state preferite persone che da poco tempo si erano avvicinati al Movimento 5 Stelle.  Un altro principio che abbiamo applicato è quello della rappresentanza territoriale, perchè c’è bisogno di conoscere il porprio territorio e quindi nelle liste sono presenti rappresentanti di tutte le macro-aree della nostra regione. Le liste sono composte in prevalenza da giovani, con un’età media di 42 anni e sopratutto sono liste di cittadini. Ormai è evidente che la politica tradizionale ha fallito, anche perchè se non avesse fallito il Movimento 5 Stelle non sarebbe esistito. Nella nostra lista ci sono ingegneri, avvocati, agricoltori, disoccupati, persone che non vogliono più lasciare ad altri la responsabilità di decidere il destino dei propri figli”.

Sul programma Pedicini ha precisato innanzitutto che è il frutto di una partecipazione collettiva e poi si è soffermato sui costi della politica: “Pensiamo che sia importante puntare ad una riduzione dello stipendio perchè chi guadagna 15mila euro è scollato dalla realtà e non può capire chi è senza reddito o guadagna 500 euro. Il nostro programma è ispirato all’altruismo, alla solidarietà e al merito e nasce per coniugare la storia, le tradizioni con la rete internet e le nuove tecnologie”.

Lavoro e occupazione, cosa propone il Movimento 5 Stelle per la Basilicata? “Pensiamo ad un reddito minimo di dignità di 440 euro al mese, l’equivalente dell’assegno sociale Inps.  La Basilicata è una delle regioni più povere d’Italia e in ambito europeo è tornata nell’obiettivo 1. Servono posti di lavoro per creare ricchezza e combattere disoccupazione e povertà ma se si offre lavoro a 500 euro è chiaro che uno preferisce stare a casa. Fissando a 440 un reddito minimo di dignità pensiamo di alzare l’asticella per costringere anche il governo nazionale a mettere in campo nuove politiche per il lavoro, più dignitose per tutti ed allinearsi ad una situazione diffusa in tutta Europa. Questa proposta è la stessa che ha presentato il Movimento 5 Stelle in Sicilia e non è stata accolta.” E sempre in tema di occupazione Giuseppe Papapietro dichiara: “Il lavoro non ci deve rendere schiavi. Purtroppo in Basilicata ci sono partiti che non vogliono distribuire le risorse e noi siamo qui per mandare a casa questa gente disonesta”.

Sul petrolio che viene estratto in Basilicata ecco la visione del Movimento 5 Stelle illustrata da Pedicini: “Noi siamo economisti e anche ecologisti. Siamo per la difesa della natura e per utilizzare le risorse in chiave economica. La domanda che ci siamo posti in proposito è questa: il petrolio è una risorsa economica? Vi rispondo con alcuni numeri. Il petrolio ha prodotto negli ultimi dieci anni 600 milioni di euro, 60 milioni all’anno, una cifra irrisoria rispetto a quella che la Basilicata spende ogni anno per la Sanità, pari a 1 miliardo e 300 milioni di euro. Per ridurre gli sprechi nella Sanità pensiamo ad una umanizzazione delle cure e a incentivare la de-ospedalizzazione, perchè l’assistenza domiciliare integrata produce una riduzione della spesa del 30% all’anno”.

Pedicini diventa presidente della Regione, da dove si comincia? “Dobbiamo dare risposte al Metapontino messo in ginocchio dall’alluvione del 7 ottobre scorso. Ho fatto alcuni sopralluoghi in quelle zone e mi sono reso conto che la Regione ha completamente fallito sulla manutenzione dei corsi d’acqua. Questo è accaduto perchè il Consorzio di Bonifica è praticamente ingessato. E’ necessario prima riorganizzare gli enti, eliminare molti colletti bianchi e investire le risorse in maniera intelligente”.

Pedicini in politica per la prima volta o ha maturato altre esperienze. “Ho sempre inseguito gli ideali di sinistra ma ben presto mi sono reso conto che nei partiti non si faceva nulla per affermare questi ideali. Ho provato con l’Italia dei Valori ma mi sono allontanato dopo gli ultimi scandali a livello nazionale e sono entrato a far parte di un movimento che in realtà esisteva già prima tra la gente. Beppe Grilli è stato bravissimo a dare sostanza alla voglia dei cittadini di scendere in campo per far valere i propri diritti”.

Angela Calia racconta le ultime esperienze in campagna elettorale e conferma le difficoltà oggettive che si incontrano durante un comizio: “Ci sono persone che godono quando si verificano calamità naturali. A Bernalda c’è il regno di Benedetto, a Miglionico quello di Dalessandro, a Montescaglioso quello di Bubbico e a Ferrandina quello di D’Amelio. La gente ha paura anche a scendere in piazza e ascolta i nostri comizi dalle finestre. Dopo la chiusura dei salottifici ora vogliamo chiudere i poltronifici per creare nuova occupazione in modo trasparente”.

Al termine della conferenza stampa il Movimento 5 Stelle ha offerto ai giornalisti deliziose fette di prosciutto, emblema dell’iniziativa “Ora so per chi votare”.

Poi l’annuncio ufficiale: Beppe Grillo sarà in Basilicata giovedì 14 novembre per un comizio in piazza Vittorio Veneto a Matera e venerdì 15 novembre a Potenza. Previsto inoltre un tour in alcune aree sensibili della Basilicata.  Nel prossimo fine settimana toccherà invece a dieci parlamentari del Movimento 5 Stelle raggiungere piazza Vittorio Veneto per illustrare l’attività prodotta a favore dei cittadini che la stampa nazionale molto spesso tende ad ignorare.

Gli appuntamenti elettorali del Movimento 5 Stelle proseguono a Matera anche nella giornata di domenica 3 novembre con un gazebo a disposizione dei cittadini dalle 18 alle 21 in piazza Vittorio Veneto.

Di seguito gli altri appuntamenti previsti sul territorio regionale

2 novembre 2013: dalle ore 16:30 incontro pubblico con i cittadini a Melfi presso L’Hollywood Café – fronte Piazzale della Stazione -.Si parlerà nello specifico di tematiche attinenti il lavoro, la tutela dell’ambiente, politiche sociali, connettività e telecomunicazioni, entrando nel merito sulla situazione Fiat SATA, Fenice, indotto industriale Vulture-Melfese, questione del territorio provinciale e regionale.

3 novembre 2013: dalle ore 11 Agorà in Piazza Prefettura di Potenza incontro con cittadini + portavoce camera deputati + candidati regionali. I cittadini avranno la possibilità di incontrare e conoscere i nostri candidati e i Portavoce nazionali da vicino e con i quali sarà possibile confrontarsi su temi specifici che vanno dal lavoro alle politiche sociali, all’ambiente sino alle telecomunicazioni e i trasporti.

La fotogallery relativa alla presentazione dei candidati consiglieri e del candidato presidente del Movimento 5 stelle (foto www.sassilive.it)

 

 

 

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