Continua la campagna della Lega Basilicata per Salvini Premier a sostegno del SÌ al referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo. Sabato 14 e domenica 15 marzo il movimento è sceso in piazza con gazebo informativi a Potenza, Matera, Castelmezzano e Atella, proseguendo il lavoro di presenza e informazione sul territorio per spiegare ai cittadini i contenuti della riforma.
Un’iniziativa che si inserisce in un percorso di mobilitazione diffusa della Lega in Basilicata, con l’obiettivo di fare rete sul territorio portando il tema della giustizia fuori dai palazzi e dentro le piazze, perché riguarda direttamente la vita delle persone.
«Le cose si cambiano stando tra la gente, non sul divano e neppure dietro una tastiera – dichiara il commissario regionale della Lega Basilicata, Pasquale Pepe – ed è per questo che abbiamo scelto di essere nelle piazze di diversi comuni lucani. Vogliamo spiegare con chiarezza perché sosteniamo il SÌ.
Il punto centrale – prosegue Pepe – è garantire un giudice terzo, che possa rendere sereni i cittadini quando entrano in un tribunale. La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri va proprio in questa direzione e rafforza la terzietà di chi è chiamato a giudicare, che deve essere un arbitro indipendente tra accusa e difesa.
Lo diciamo con la schiena dritta e nel rispetto della saggezza dei nostri padri costituenti: questa riforma non è contro i magistrati e non deve passare questo messaggio. È una riforma che serve a rafforzare l’equilibrio del sistema e la fiducia della collettività nella giustizia.
Per questo – conclude Pepe – chiediamo ai cittadini di impegnarsi e di partecipare. Impegniamoci per il SÌ: lo dobbiamo ai nostri figli, perché migliorare la giustizia significa rendere il Paese più giusto e più credibile».





